Il sugo della vita di Piero Camporesi

di Lorenzo Leone

Il vecchio libro di Piero Camporesi sul sangue (Il sugo della vita. Simbolismo e magia del sangue, Edizioni di Comunità, del 1984), riedito nel 1997 da Garzanti, con l’aggiunta di una introduzione dell’autore, è finalmente uscito presso il…

Giapponeserie d’autunno di Pierre Loti

di Lorenzo Leone

Ufficiale di marina, viaggiatore o avventuriero attratto dall’esotico e dalla sua ideologia (l’esotismo), scrittore, come Segalen (il tormentato Segalen), come Claude Farrère, membro dell’Académie française dal 1891 (passando sous le nez di Zola), Pierre Loti, al secolo Louis-Marie-Julien Viaud, pubblicò…

Nietzsche, il politeismo e la parodia di Pierre Klossowski

di Lorenzo Leone

Avviata la pubblicazione di numerose opere di Pierre Klossowski,[1] Adelphi ha fatto uscire recentemente i due saggi su Nietzsche già apparsi nel catalogo SE con il titolo Nietzsche, il politeismo e la parodia.[2] Trattasi del testo della conferenza tenuta…

L’arte di volerti bene di Alberto Simone

di Rita Bompadre

L’arte di volerti bene” di Alberto Simone (Tea Edizioni, 2020) è un invito purificatore all’arte della cura, una saggia priorità esistenziale, in cui la necessità e l’urgenza del monito individuale a coltivare il bene, a riconoscere il valore…

L’unica notte che abbiamo di Paolo Miorandi

di Lorenzo Leone

Invocare un’eternità anteriore è convincente quanto invocare una Infinità del Lato Destro. Borges
  Nell’Unica notte che abbiamo, ultima fatica di Paolo Miorandi,[1] psicoterapeuta e garbato scrittore (di cui s’era recensito poco tempo fa il suo libro su…

La danza della parola di Giulio Giorello

di Lorenzo Leone

… as mine and worth as much. That is to say, worth a brass farthing. Mark Twain
Che cosa non si è ancora detto dell’ironia (pro et contra oppure pro aut contra)? Figura della distanza, sebbene sentimentale, indi…

Configurazione Tundra di Elena Giorgiana Mirabelli

di Lorenzo Leone

Un primo assunto: fra congegnare una distopia e congegnare un’utopia non passa poi tutta questa differenza. E, in effetti, una distopia non è che un’anti-utopia o anche un’utopia ‘sospetta’. Nell’uno e nell’altro caso le ‘forme’ politiche (istituzioni, regimi, carismatici leaders