Solo per Ida Brown di Ricardo Piglia

di Danilo Cucuzzo

Uscito in Italia un paio di mesi dopo la morte dell’autore, Solo per Ida Brown è l’ultimo romanzo del grande scrittore argentino Ricardo Piglia. La vicenda – con evidenti tratti autobiografici – è quella di uno scrittore argentino che non…

Il mestiere dello scrittore di Murakami Haruki

di Lorenzo Leone

Ci sono forse due maniere di leggere Il mestiere dello scrittore di Murakami Haruki; e ciascuna presenta vantaggi e svantaggi. E nondimeno sono entrambe felici: ciò depone a favore del libro di Murakami. La prima maniera – perché bisognerà pure…

La bellezza che resta di Fabrizio Coscia

di Ippolita Luzzo

Ci sono alcuni libri, pochi in verità, che diventano nostri amici. Ce li portiamo in giro, in borsa, nelle mani, dappertutto. Se ci fotografano li mostriamo orgogliosi e come succede con gli amici tutto ci rimanda al loro contenuto,

Riccardin del ciuffo di Amélie Nothomb

di Ippolita Luzzo

Deodato nasce da Enide e Onorato. Enide ha quarantotto anni e pensa di essere in menopausa. Onorato lavora come cuoco all’istituto di danza dove conobbe Enide. Sposi bambini continuano il loro felice matrimonio come due bambini. Poi nasce questo bimbo…

un’imprecisa cosa felice di Silvia Greco

di Silvana Arrighi

“Il regalo più bello della mia vita me lo fece papà il giorno del mio ventunesimo compleanno, il 30 ottobre del 1991. Lo chiamavo il ‘bugigattolo delle cianfrusaglie’. In realtà non mi regalò proprio il bugigattolo, ma il permesso di

I difetti fondamentali di Luca Ricci

di Danilo Cucuzzo

«L’imparzialità in una recensione dovrebbe essere proibita: se non si sbilancia un critico, mettendo su sistemi di gerarchie tra scrittori, chi dovrebbe mai farlo?» [da L’invidioso] I difetti fondamentali, ultima fatica di Luca Ricci, ricorrendo a un paragone musicale,…

Mia figlia, Don Chisciotte di Alessandro Garigliano

di Ippolita Luzzo

“Nessun eroe ha mai saputo intuire quando deporre le armi. Ciò che distingue un eroe è l’arroganza, la tracotanza, la certezza dell’infallibilità e il sentimento superbo di essere immortale. Don Chisciotte della Mancia non si allontana da un simile modello”