Guanciale d’erba di Natsume Sōseki

di Lorenzo Leone

Non è la mera presenza ‘materiale’ delle cose a produrre l’immagine; l’immagine infatti ha bisogno della loro assenza, assenza di presenza, assenza tout court. L’immagine sorge nel recul, nella distanza. ‘Immateriali’ le cose sono perfettamente immaginabili. Si può…

Sette storie gotiche di Karen Blixen

di Lorenzo Leone

Con quanta légèreté de touche la baro­nessa Blixen veste la scimmia dei panni di una badessa: panni di mandarino cinese, prima di tutto, e panni di dame haute et puissante. Boris, il giovane nipote venti­duenne, al contatto di torpedine…

Un posto piccolo di Jamaica Kincaid

di Lorenzo Leone

Il piccolo posto di cui scrive Jamaica Kincaid, scrittrice afro-caraibica nata e cresciuta a Saint John’s ed emigrata negli Stati Uniti attorno alla metà degli anni Sessanta, è Antigua: l’Antigua dell’infanzia e dell’adolescenza travagliate e l’Antigua visitata de passage vent’anni…

Alessandro o il falso profeta di Luciano di Samosata

di Lorenzo Leone

Non verrebbe fatto di collocare Alessandro di Abonutico tra i ‘sognatori’. Oppure no? Si consideri intanto che persino il suo unico e definitivo biografo, Luciano di Samosata, gli riconosce, a dispetto delle soperchierie, dei maneggi fraudolenti, degli inganni – con…

L’eternità attraverso gli astri di Blanqui

di Lorenzo Leone

«… Blanqui che, alle soglie della morte, riconosce nel Fort du Taureau il suo ultimo carcere e scrive questo libro per aprirsi nuovi varchi fra le sbarre».[1] Il libro è L’éternité par les astres (L’eternità attraverso gli astri),[2]…

Diario di un dolore di C.S. Lewis

di Lorenzo Leone

Ecco questo Diario di un dolore (titolo originale, più ficcante, A Grief Observed) di C.S. Lewis. Lewis lo fece uscire, sotto pseudonimo, nel 1961, l’anno successivo alla morte della moglie per cancro; e all’esperienza del lutto è interamente consacrato.…

Foglie e pietre di Ernst Jünger

di Lorenzo Leone

Introducendo un piccolo scritto facente parte della raccolta intitolata Foglie e pietre, Jünger scrive: «Soggiorno in Dalmazia [questo il titolo] rappresenta in sostanza un esercizio dello sguardo».[1] Sullo sguardo ci torno subito. Intanto Soggiorno in Dalmazia è un…