Remo Bassini

di Cabaret Bisanzio

Mi chiamo Remo Bassini, sono nato a Cortona nel settembre del 1956; e mi piace dire quel che sono oggi:
scrittore, giornalista, blogger.
Ma mi piace (di più) dire quel che sono stato:
figlio di mezzadri, operaio per sette anni (di lotte sindacali, anche), disoccupato (con figlia piccola da mantenere), studente lavoratore. Mi sono laureato lavorando in un albergo; facevo il portiere di notte.
A volte, quando mi sento vuoto come una campana, penso che mi piacerebbe tornare di nuovo ad aprire la porta a clienti di notte, che magari poi ti raccontano. E’ più facile, poi, avere del talento.
Io credo che per scrivere ci vogliano due cose: leggere libri, certo, e leggere la vita.
Questo racconto qui, che ho scritto di getto e senza revisione stilistica, è il frutto di due anni di vita vissuta e vera.
Chi volesse è un mio biglietto da visita.
L’ultimo libro scritto si intitola La donna che parlava con i morti, casa editrice Newton Compton.
Un giallo (così qualcuno dice) d’amore e d’anarchia (questo sì, è giusto).
Se qualcuno fosse interessato a vedere la mia faccia eccola qua.

email: bassini.remo[at]gmail.com
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