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Lavare la propria macchina

di Alessandro Tenaglia

Attività maschili: lavare la propria macchina.

Se possibile farlo nel proprio parcheggio-giardino privato, purché in vista. Meglio.

Attività da svolgersi rigorosamente in calzoncini da bagno e a torso nudo: che il sudore si mischi agli spruzzi d’acqua.

Soprattutto se è la prima volta che lo si fa; e se capita dopo due anni si avrà molta soddisfazione per lo sporco accumulato.

Se l’auto è bianca, ha potuto far finta di essere quasi pulita molto a lungo, traendo in inganno.

Se accade in questi giorni di fine maggio 2022 vuol dire che è stata acquistata nella primavera 2020. In piena clausura.

Il mondo era chiuso per la pandemia, ma la vita scorreva online senza nulla togliere alle varie attività essenziali, tra cui comprare una nuova auto, soprattutto perché non si poteva certo perdere l’occasione degli incentivi.

Il mondo si sarebbe riaperto, a un certo punto, e finalmente si sarebbe potuto di nuovo andare in giro, anche meglio di prima. Quindi: auto grande, comoda, da metterci qualsiasi cosa utile e non utile per gite ai monti o al mare con grill portatile cesto da picnic, materassini, teli da spiaggia, sandali di plastica, seggiole e tavolino…

(Beh, son passati due anni, e poco s’è fatto poi in realtà, ma la macchina s’era sporcata lo stesso).

Mentre la si lava, lasciare la TV accesa sui vari speciali sulla guerra in Ucraina, giunta ormai oltre il novantesimo giorno, perché l’informazione è essenziale.

Già nel tempo della clausura stretta l’informazione era diventata tutto.

No, un momento.

Nella clausura tutte le attività autocentrate sono state tutto.

Il mondo tarato su edonismo e liberismo si è trovato improvvisamente sbarrato: la trasformazione verso il narcisismo diffuso è stata inevitabile quanto ovvia.

Per fortuna internet ha fornito ogni supporto, primo tra tutti il porno: al narciso non è mancato assolutamente nulla.

Certo, la guerra in Ucraina spinge ora al superamento dello stato narcisistico.

Ma si può resistere.

Indossiamo la pace come vestito buono, pensiamo a non perdere il gas russo, e il giovine Zelens’kyj ci morde meno al cuore in un battito d’ali.

Anzi: in un colpo di spugna insaponata sul parabrezza della macchina bianca che si prepara per la desiderata vacanza.

Sì, arriverà anche la vacanza.

L’attività maschile del lavaggio della propria macchina in bella vista a petto nudo ha una finalità certa e giusta.


30.05.2022 Commenta Feed Stampa