20.10
2020
«… Blanqui che, alle soglie della morte, riconosce nel Fort du Taureau il suo ultimo carcere e scrive questo libro per aprirsi nuovi varchi fra le sbarre».[1] Il libro è L’éternité par les astres (L’eternità attraverso gli astri),[2] l’opuscolo che Louis-Auguste Blanqui scrive in una cella della prigione nel 1871 (e che uscirà nel 1872); la chiosa è di Walter Benjamin. Chiosa in senso proprio del resto, ché…

Il nostro desiderio di diventare rondini di Attilio e Ninetta Bertolucci

di Rita Bompadre, in Letture

Il nostro desiderio di diventare rondini – Poesie e lettere di Attilio e Ninetta Bertolucci, a cura di Gabriella Palli Baroni (Garzanti Editore, 2020) racconta l’incanto intimista della dimensione sentimentale senza confini, in ogni gentile e tenue sfumatura, attraverso la&hellip

11.10.2020 Commenti chiusi

Il sugo della vita di Piero Camporesi

di Lorenzo Leone, in Letture

Il vecchio libro di Piero Camporesi sul sangue (Il sugo della vita. Simbolismo e magia del sangue, Edizioni di Comunità, del 1984), riedito nel 1997 da Garzanti, con l’aggiunta di una introduzione dell’autore, è finalmente uscito presso il Saggiatore, poco&hellip

3.10.2020 Commenti chiusi

Diario di un dolore di C.S. Lewis

di Lorenzo Leone, in Dissezioni

Ecco questo Diario di un dolore (titolo originale, più ficcante, A Grief Observed) di C.S. Lewis. Lewis lo fece uscire, sotto pseudonimo, nel 1961, l’anno successivo alla morte della moglie per cancro; e all’esperienza del lutto è interamente consacrato. Lewis&hellip

14.09.2020 Commenti chiusi

Giapponeserie d’autunno di Pierre Loti

di Lorenzo Leone, in Letture

Ufficiale di marina, viaggiatore o avventuriero attratto dall’esotico e dalla sua ideologia (l’esotismo), scrittore, come Segalen (il tormentato Segalen), come Claude Farrère, membro dell’Académie française dal 1891 (passando sous le nez di Zola), Pierre Loti, al secolo Louis-Marie-Julien Viaud, pubblicò&hellip

1.09.2020 Commenti chiusi

Foglie e pietre di Ernst Jünger

di Lorenzo Leone, in Dissezioni

Introducendo un piccolo scritto facente parte della raccolta intitolata Foglie e pietre, Jünger scrive: «Soggiorno in Dalmazia [questo il titolo] rappresenta in sostanza un esercizio dello sguardo».[1] Sullo sguardo ci torno subito. Intanto Soggiorno in Dalmazia è un brevissimo diario&hellip

25.08.2020 Commenti chiusi

Nietzsche, il politeismo e la parodia di Pierre Klossowski

di Lorenzo Leone, in Letture

Avviata la pubblicazione di numerose opere di Pierre Klossowski,[1] Adelphi ha fatto uscire recentemente i due saggi su Nietzsche già apparsi nel catalogo SE con il titolo Nietzsche, il politeismo e la parodia.[2] Trattasi del testo della conferenza tenuta preso&hellip

20.08.2020 Commenti chiusi

  • La casa mangia le parole di Leonardo G. Luccone

    7.11.2019, di Enzo Baranelli

    Grande esordio nel romanzo di Leonardo G. Luccone  con “La casa mangia le parole” (edito da Ponte alle Grazie). Dialoghi superbi come è raro incontrarne nella letteratura italiana contemporanea. La storia parla della crisi coniugale tra i coniugi De Stefano, ma non solo, anzi grazie al personaggio di Moses, un hacker (semplifico) fuggito dall’America all’Italia che parla di tutto il suo passato e della lotta ai siti istituzionali e soprattutto dell’ambiente (la società di Roma dove lavora insieme a De Stefano si occupa di bioedilizia e pannelli solari e pale eoliche ecc.). Ci sono splendidi cambi di registro che movimentano l’intera opera. Belli i passaggi dal presente al passato. Man mano che si avanza verso la fine, la scrittura si fa più tesa, quasi per prepararci a un finale inaspettato ed esageratamente crudele. A tratti dispersivo, si sarebbe potuto tagliare qualche pagina, e presentare un romanzo più snello ed elegante. Rimane un’opera pregevole. Leonardo G. Luccone, “La casa mangia le parole“, pp. 528, 18 €, Ponte alle Grazie, 2019. Giudizio: 4/5. (Commenti disabilitati su La casa mangia le parole di Leonardo G. Luccone)
  • La vita finora di Raul Montanari

    19.04.2018, di Enzo Baranelli

    Bisogna ringraziare Raul Montanari per aver scritto questo romanzo commovente e insieme rabbioso. La trama circonda a poco a poco il lettore e, unita a una scrittura limpida e ricca di presentimenti e presagi, dà vita a un racconto travolgente sulla natura del Male. Di certo l’avventura del professor Laurenti in un paese sperduto al termine di una cupa e feroce valle lombarda rimarrà a lungo nella mente del lettore, soprattutto dopo aver affrontato le ultime entusiasmanti pagine di questo romanzo straordinario. “La vita finora” è un libro imperdibile. Giudizio: 5/5 (Commenti disabilitati su La vita finora di Raul Montanari)
  • 1947 di Elisabeth Ã…sbrink

    6.04.2018, di Enzo Baranelli

    Un libro indispensabile. Mentre fa luce sull’anno 1947, l’autrice parla, come in un sottotesto lievemente nascosto, del nostro tempo. Oppure sono i nostri giorni che trovano uno specchio. Profughi e nuovi nazisti, la coniazione della parola genocidio, la nascita dello Stato di Israele, sono tante le tessere del puzzle che compongono “1947”; una lettura illuminata e illuminante. Elisabeth Åsbrink, “1947”, (trad. A. Borini), pp. 314, 18 €, Iperborea, 2018. Giudizio: 5/5. (Commenti disabilitati su 1947 di Elisabeth Åsbrink)
  • Giudizi Universali
  • Titoli

    24.06.2011, di Enzo Baranelli

    Dopo “Il negoziatore”, “L’allieva”, “L’esecutore”, “L’attentatore”, “Il suggeritore”, “L’adepto”, “Il carnefice”, “Il divoratore” arriva L’INFORMAZIONISTA! Rizzoli è sempre un passo avanti…… (Commenti disabilitati su Titoli)
  • Una catastrofe del giornalismo

    14.01.2010, di tamas

    A voi studenti di discipline giuridiche che avete difficoltà a comprendere le fattispecie di reato, “Il Giornale” mostra oggi un esempio di falso ideologico. Perché non solo non è vero che il terremoto di Haiti è colpa dell’anticapitalismo, ma non è vero neanche che ad Haiti non sono capitalisti: solo che sono capitati dalla parte sbagliata del capitalismo.… (Commenti disabilitati su Una catastrofe del giornalismo)
  • Scambio alla pari

    20.10.2009, di

    ULTIMORA ANSA: lo scambio alla pari chiude la trattativa: nella prossima stagione Piero Grasso guiderà la mafia, Matteo Messina Denaro l’antimafia. Soddisfatte le società.… (Commenti disabilitati su Scambio alla pari)
  • Bysanzino

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