Il buon vecchio sesso fa paura di Arlene Heyman

di Lorenzo Leone

Volete scrivere? «Non [pensate] di imparare a scrivere frequentando chi frequenta letteratura»; e anche: «[Iscrivetevi] a chimica, archeologia, geologia». Ecco un paio di vecchi ‘motti’ manganelliani (oggi in Il rumore sottile della prosa, Adelphi, Milano, 1994,…

Berta Isla di Javier Marìas

di Massimo Sola

“Per molto tempo non avrebbe saputo dire se suo marito era suo marito, in modo simile a come non saprebbe dire, nel dormiveglia, se sta pensando o sognando, se ha ancora il controllo della propria mente o se lo

La Controfigura di Luigi Lollini

di Ippolita Luzzo

“Cadrà una pioggia tremenda e definitiva a cancellare forse una volta per tutte le macchie fetide della vergogna di tutti voi pennivendoli politici prostituti europei e mediocri pacifisti”.  Le poesie di Eduardo, come questa della raccolta Lealtad, forse mai…

Sweet dreams di Michael Frayn

di Roberta Frugoni

“Hai bisogno di qualcuno che ti prenda in giro. Altrimenti saresti insostenibile. Una settimana e non ti sopporteresti più”. Howard Backer è fermo al semaforo: aspetta che scatti il verde. Mille pensieri più o meno banali e assolutamente terreni gli…

Maestoso è l’abbandono di Sara Gamberini

di Silvana Arrighi

“Mi sono svegliata senza il dottor Lisi, dopo pochi giorni lo avevo già relegato tra le persone importanti della mia vita, detestate e amate, qualcuno di cui conservare il ricordo ma da tenere distante, le sue interpretazioni mi erano del

Camminare di Thomas Bernhard

di Massimo Sola

I due protagonisti principali del romanzo, colui che parla (Oehler) e l’anonimo ascoltatore, “camminano”, e noi lettori con loro, all’interno del labirinto di parole edificato dall’autore. “Infatti, a guardare con esattezza, dice Oehler, tutto è errore come Lei sa.

Diario di un condannato a morte di Alessandro Piana

di Silvana Arrighi

Immaginate una cella di due metri per tre, immaginate di viverci con una luce che non si spegne mai neppure di notte, di poterne uscire solo poche ore alla settimana per andare in una sorta di “gabbia recintata” di pochi…