Cucinare un orso di Mikael Niemi

di Silvana Arrighi

“Ero un animale. Vivevo come un animale, alla costante ricerca di qualcosa da mangiare. Colei che si definiva mia madre vedeva la mia fame, mi vedeva leccare il manico del suo coltellino, dove rimaneva sempre un vago sentore di grasso

La guerra dei Murazzi di Enrico Remmert

di Roberta Frugoni

Se tu smetti di guardare, questo posto smette di esistere. E […] qualcun altro, qualcuno che non è qui in questo momento, […] dovrà darsi da fare al posto tuo, registrare, ricordare, raccontare”. Diciamolo subito: questo libro ha vinto tre…

Odiare la poesia di Ben Lerner

di Lorenzo Leone

Nelle ottanta pagine di un libretto intitolato Odiare la poesia (Sellerio, 2017), Ben Lerner, poeta, scrittore e critico statunitense, riversa una tesi paradossale che credo di poter compendiare così: l’odio per la poesia non vuole la sparizione della poesia ma…

Citizen. Una lirica americana di Claudia Rankine

di Lorenzo Leone

Ai più, immagino, il nome di Claudia Rankine sarà ignoto. L’unico suo libro pubblicato in italiano, dall’editore 66thand2nd nel 2017, è Citizen, Una lirica americana. Citizen invero è un libro pluripremiato e, leggo su Wikipedia, «the only poetry

Salvare le ossa di Jesmyn Ward

di Silvana Arrighi

“Sono anni che un uragano non ci colpisce in pieno, abbastanza da aver dimenticato quante bottiglie d’acqua bisogna riempire, quante scatolette di sardine e di carne bisogna mettere da parte. Oggi però ho sentito che ne parlavano alla radio, quella

Scrivere. Autoritratto con figure di Franco Rella

di Lorenzo Leone

Scrivere di Franco Rella, novità Jaca Book, è un libro insolito. È probabile che la locuzione «libro insolito» sia abusata; dirò allora che Scrivere di Franco Rella scaturisce da una fondamentale sterilità. Non è insolito che la sterilità produca?…

La ballata di un piccolo giocatore di Lawrence Osborne

di Enzo Baranelli

“E’ meglio di una vittoria, e lo sanno tutti che non si è giocatori veri finché segretamente non si preferisce perdere.” Doyle, protagonista e io narrante di questo eccezionale e ipnotico romanzo di Lawrence Osborne, è un piccolo avvocato di