Reykjavík Café di Sólveig Jónsdóttir

di Silvana Arrighi

“Il buio di gennaio opprimeva ogni cosa. Compatto e nero, sembrava risucchiare la voglia di vivere dall’intera nazione.[…] Quanto sarebbe stato meglio poter andare in letargo durante le buie e brevi giornate invernali!”. Era dunque inverno, il gelido inverno del…

Il grande cielo di A. B. Guthrie

di Enzo Baranelli

Il western, “Il grande cielo“, di A. B. Guthrie fu pubblicato nel 1947. Il secondo volume di questo ciclo ricevette il premio Pulitzer, ma “Il grande cielo” rimane la prima pietra. Boone Caudill fugge di casa. Incontra un…

Roderick Duddle di Michele Mari

di Silvana Arrighi

“L’animo umano è come l’oceano, la cui superficie nasconde infinite e insondabili profondità. Questa sentenza, che senza prendermi il fastidio di verificare mi piace attribuire a Seneca, funge da perfetto esergo a quanto stai per apprendere…”.Roderick Duddle

Tarda estate di Bonaventura Tecchi

di Claudio Della Pietà

I libri di Santi Quaranta, casa editrice di Treviso che lo scorso anno ha celebrato il venticinquesimo anniversario di vita, pubblicando un bellissimo catalogo storico, sono per me oggetti di culto. Sono opere d’arte, dai colori tenui e con immagini…

Soli e perduti di Eshkol Nevo

di Danilo Cucuzzo

«E forse allora, a vent’anni e una sigaretta, non poteva sapere che ognuno ha il suo lato oscuro, e che quel che veramente conta è quanto è illuminato il lato illuminato.» Geremia Mendleshtorm, vedovo del New Jersey, scrive un’accorata lettera…

I pesci non hanno gambe di Jón Kalman Stefánsson

di Silvana Arrighi

“Un uomo dev’essere provvisto di due cose per mantenersi abbastanza saldo sulle proprie gambe, per camminare a testa alta, per conservare lo scintillio dello sguardo, il vigore del cuore, la musica del sangue – una schiena forte e lacrime.” “Chi…

Meravigliosa Chicago (a cura di Nicola Manuppelli) di Theodore Dreiser

di Silvana Arrighi

“La città della quale ora sto per scrivere, non è mai esistita su terra o mare; se ogni tanto potrà sembrare avere i contorni della realtà, non saranno altro che le ombre proiettate da una gloria che allora era