Lo schiavista di Paul Beatty

di Danilo Cucuzzo

«Devi porti due domande: chi sono io? E come faccio a diventare me stesso?» Questo ripeteva ogni volta il padre di Bonbon Me – protagonista e voce narrante del graffiante Lo Schiavista di Paul Beatty – a tutti quei neri…

In fuga, di Leonardo Radicchi

di Silvana Arrighi

“Si sopravvive perché morire, alla fine, non è così facile” Nel valutare un libro ci si dovrebbe – forse – attenere solo ai contenuti: praticamente impossibile, in questo caso, poiché la veste grafica elegante, la carta raffinata e…

Io non mi chiamo Miriam di Majgull Axelsson

di Silvana Arrighi

“Un bracciale rigido in argento. Un bracciale molto largo, in filigrana d’argento a motivi intrecciati, dalle forme pulite nonostante le decorazioni, e di una bellezza infinita. […] Miriam inclina il bracciale e vede l’incisione. A Miriam nel giorno del

Mi piace camminare sui tetti di Marco Franzoso

di Silvana Arrighi

“Che vita assurda. Che famiglia assurda. Che vita fantastica, che famiglia straordinaria.” Una famiglia che si squaglia come un gelato sotto il sole. Il suo fallimento è raccontato in trecentocinquanta pagine, con parole asciutte e dialoghi spezzati, sullo sfondo del…

Zero K di Don DeLillo

di Danilo Cucuzzo

«Le cose che la gente fa, di solito, cose dimenticabili, cose che respirano appena al di sotto della superficie di ciò che riconosciamo di avere in comune. Voglio che questi gesti, questi momenti abbiano un significato, controllare il portafoglio,

Una donna spezzata di Simone de Beauvoir.

di Silvana Arrighi

La mia prima lettura di questa raccolta di racconti risale al 1976, avevo poco più che 20 anni ed è probabile che non ci avessi capito nulla: troppo giovane e troppo presa dalle battaglie femministe “pubbliche” per comprendere a fondo…

Addio. Il romanzo della fine del lavoro di Angelo Ferracuti

di Danilo Cucuzzo

Spinto dalla necessità di raccontare la crisi economica che attanaglia l’Italia da anni, Angelo Ferracuti decide per un approccio opposto a quello più in voga; anziché dare la parola a quei pochi che, resistendo e reinventandosi, ce l’hanno o ce…