Finché dura la colpa di Crocifisso Dentello

di Lorenzo Leone

Crocifisso Dentello è riuscito nell’impresa – e bisogna riconoscerglielo – di rendere detestabile Domenico Laurana, il protagonista del suo romanzo d’esordio (Finché dura la colpa, Gaffi, 2015). A Dentello questa figura di bambino-lettore deve essere parsa assolutamente necessaria.…

L’uomo di Dubai di Joseph O’Neill

di Enzo Baranelli

“Quando una sola stanza non è sufficiente per trovare accesso alla felicità, ebbene, allora hai trovato un’efficace unità di misura di come sei messo a felicità. E anche quanto a stanze”. Con un ritorno dalla terra all’acqua, compiendo…

Il caso Meursault di Kamel Daoud

di Danilo Cucuzzo

«Di colpo – un colpo di pistola! – ho sentito fino alla vertigine lo spazio immenso e la possibilità della mia libertà, il calore umido e sensuale della terra, l’albero di limone e l’aria calda impregnata del suo

La questione più che altro di Ginevra Lamberti

di Enzo Baranelli

Sempre l’incipit, sebbene spesso un libro abbia una o più citazioni come epigrafi, e lì che Ginevra Lamberti impone alla prosa il ritmo con l’uso della ripetizione. E nell’incipit sta la valle in cui la protagonista e io narrante di…

Un barbaro in Asia di Henri Michaux

di Lorenzo Leone

È capace di concentrare la Cina in un elenco borgesiano, Michaux – l’amore del cinese per il suo Umwelt: la giada, le pietre levigate, il fior di loto, la pioggerella sottile, la pinna del pescecane, un figlio che assolve i…

Anche le sante hanno una madre di Allan Gurganus

di Silvana Arrighi

“Trecce biondissime, voce da contralto un po’ roca, occhi azzurri ammiccanti che sprizzavano dolcezza e lealtà”, la diciassettenne Caitlin è la “santa”. Oltre che bella (bellissima!), ha un altruismo straripante e una generosità smodata che la induce a…

Febbre all’alba di Pèter Gàrdos

di Silvana Arrighi

 “Trentotto e due, sempre lo stesso ordinato risultato, né più né meno. La febbre arrivava come un topo d’appartamento, lo derubava della fiducia e spariva subito nell’alba crepuscolare”. Nel luglio 1945, finita la guerra, Miklós, un uomo ebreo liberato…