La meravigliosa lampada di Paolo Lunare

di Lorenzo Leone

Ce qui caractérise Prométhée, au contraire, c’est qu’il ne peut séparer la machine de l’art. Camus, Prométhée aux enfers. L’uomo vuole soltanto la verità: egli desidera le conseguenze piacevoli – che preservano la vita – della verità, è indifferente…

La clausola del padre di Jonas Hassen Khemiri

di Silvana Arrighi

Prendi in mano questo libro e osservane la copertina. Sopra ad un mare scuro scuro, vedi un arcipelago di casette rosse dal tetto nero, e sopra ai tetti persone: le casette stanno, forse, affondando, una sola appare solidamente posata sulla…

Non qui, non altrove  di Tommy Orange

di Giulietta Isola

«Essere indiano non ha mai significato il ritorno alla terra. La terra è ovunque, o in nessun luogo.» Ogni anno, a Oakland, in California, gli indiani d’America organizzano un raduno, una grande festa della nazione perduta e indimenticabile, il…

Marginalia di Edgar Allan Poe

di Lorenzo Leone

Gran libro questo Marginalia di Edgar Allan Poe – ma forse sarebbe meglio dire che Poe è un grande artiere in questi marginalia che compongono un libro par hasard. (Inizio così, seguendo un suggerimento del Nostro, p. 28: «Rischio…

La filosofia del running di Luca Grion

di Lorenzo Leone

È abbastanza ovvio che solo un filosofo-podista poteva scrivere una filosofia del running. Luca Grion, autore di un bel libretto pubblicato da Mimesis (2019), è precisamente questo: un filosofo-podista: e cioè una persona impegnata nella pratica filosofica (è professore…

Svegliami a mezzanotte di Fuani Marino

di G. Quaranta

In una pagina di “Parla, ricordo”, Nabokov racconta di un uomo impaurito dopo aver visto un filmino realizzato dai suoi familiari prima della sua nascita. La sensazione di non esserci, della vita che scorre senza la propria presenza,…

Tempo curvo a Krems di Claudio Magris

di Silvana Arrighi

“Scese dall’autobus, tenendosi al corrimano finché il piede ebbe toccato, con qualche esitazione, l’asfalto. Indugiò un attimo a stringere il lucido metallo, ritraendosi appena in tempo prima che la porta si richiudesse. Era gradevole toccarlo, così freddo, non ancora scaldato