L’indegno di Antonio Monda

di Stefano Aiello

Da sempre leggo immotivatamente poca letteratura italiana, che sia classica o contemporanea. Ma quando quest’anno ho scoperto Zebio Cotal di Guido Cavani, innamorandomene (quante volte ho detto che ho amato quel romanzo?) mi sono deciso a leggere almeno un libro…

Un uomo solo di Christopher Isherwood

di Alessandro Tenaglia

Un romanzo sulla morte. La morte del protagonista, descritta nell’ultima pagina, che chiude l’arco narrativo di una folle journée che di quella di Figaro conserva solo l’altro tema principale: il desiderio. In questa giornata californiana dei primi anni sessanta il…

Disgregazioni di Marco Antonio Sergi

di Rita Bompadre

Disgregazioni di Marco Antonio Sergi (Quaderni d’arte – Eretica Edizioni, 2021), con i disegni di Simone Capriotti, è un’opera originale che dimostra come il sodalizio artistico e poetico sia in grado di rafforzare tra le pagine i contenuti della dimensione…

Amore e vecchiaia di François-René de Chateaubriand

di Lorenzo Leone

Nel denso saggio che accompagna Amore e vecchiaia (Amour et vieillesse) nell’edizione Adelphi, saggio ideologicamente orientato, Marc Fumaroli menziona un passaggio dei Lundis di Saint-Beuve – erroneamente indica il pezzo del 14 aprile 1862 e non quello del…

Mammifero italiano di Giorgio Manganelli

di Lorenzo Leone

Parrò strambo ma il sarcasmo – lo humour acido – di Manganelli mi consola (fatto del tutto trascurabile; prometto di non tornarci sopra). Ho letto Mammifero italiano, piccolo testo che raccoglie i corsivi manganelliani – taluni corsivi – apparsi…

I sogni di un visionario di Immanuel Kant

di Lorenzo Leone

«La ragione umana ha una tendenza naturale ad oltrepassare questi limiti [dell’esperienza possibile], e […] le idee trascendentali sono per essa altrettanto naturali, quanto per l’intelletto sono naturali le categorie: vi è tuttavia la differenza che, mentre queste ultime portano…

Progetto per una rivoluzione a New York di Alain Robbe-Grillet

di Lorenzo Leone

Quando, all’inizio degli anni Cinquanta, Alain Robbe-Grillet pubblica i suoi primi romanzi, la narrativa francese sta attraversando una fase piuttosto esuberante. È in via di conclusione – e per certi versi appare già conclusa, assorbita dalle ragioni dell’engagement marcatamente…