Paperoga

di Cabaret Bisanzio

Ho superato da un po’ i trent’anni e posso dare lezioni a tutti su come arrivarci senza combinare un cazzo, ma dico proprio un cazzo, per tre decadi consecutive. Mescolo maldestramente l’indolenza del terrone e l’ansioso senso del dovere tipico del padano, in una miscela penosa ma divertente per chi mi osserva. Ex-convivente more uxorio (leggi, ex-peccatore), mancato grande campione di tennis (nei miei sogni bagnati), tifoso incallito della vecchia Signora, terrone un po’ rinnegato e un po’ nostalgico, ma incapace di diventare emiliano, mi masturbo se ho tempo (ma lo trovo sempre) con la letteratura russa dell’800 e con quella americana del XX secolo. Tra un sito porno e l’altro, of course.
Lavoro in uno studio legale molto disneyano, ma di sturare ingorghi legali non ne ho una gran voglia. Da grande infatti voglio fare l’assistente amministrativo B2 nella PA. O il monaco benedettino.