Stefano Antonelli

di Cabaret Bisanzio

AntonelliQuesto Stefano Antonelli, lui è nato nel 1966. Viene su alla bell’e meglio a Parigi, poi a Bruxelles, poi a Londra, poi a Roma. Quindi non vi aspettate radici nell’adolescenza ma che parli perfettamente francese e inglese. Per diritto di nascita lui è della vergine, nel calendario cinese è: Cavallo. Mentre tutti facevano tutto lui lavorava per la tv. E questa storia è durata sedici anni. Poi basta, poi ha fatto il consulente per la comunicazione per le aziende che si quotano in borsa. Tanto per rendere l’idea. Lui ha scritto per il teatro, il cinema, i giornali e poi ha deciso di fare solo letteratura. Gira su una spider rossa con due strisce bianche centrali che ha restaurato con le sue manine. La verità è che sa qual è il più bel romanzo del novecento e prova invidia per chi l’ha scritto. Quello che si merita veramente è: morire martire, proseguire in morte quel martirio di San Mestesso che deciso in vita. A questo scopo si è già attrezzato con l’iconografia. Il suo segreto è: Quando rinasco faccio la rockstar. Lui adora lo stage diving. Al fuoco della sua insolenza, vi ci potete scaldare tutto un inverno.
Parola di Mr Quirt.

email: mrquirt[at]tiscali.it
post su Cabaret Bisanzio