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La più bella estate di Federico Pace

di Stefano Aiello

Come quando da ragazzino avevo in pagella voti alti ma 7 in condotta e mia madre mi diceva: «Ma come devo fare con te?»… Ma come devo fare con Federico Pace?

Ho provato con Senza volo, ho provato con Controvento, ho provato con Scintille: di ciascun libro non sono riuscito a raggiungere la pagina cento. Tra ieri e oggi ho provato con il suo nuovissimo La più bella estate (Einaudi, 2022).

Non ci siamo proprio.

Eppure l’idea non è male. Anzi, tra tutti i libri suoi questo mi sembra il più riuscito, perché l’idea di raccontare storie di vita che proprio in estate hanno brillato del loro più pieno fulgore, raggiungendo la loro forma ultima, quella più nobile, da uovo a bruco, da bruco a crisalide, da crisalide a farfalla, mi sembra originale.

È con un po’ di… speranza che mi sono avvicinato a quest’ultimo libro di Pace – ancor più che con curiosità ed entusiasmo. Fa’ che questa volta sia la svolta, mi dicevo a ogni paragrafo, che continuava ad annoiarmi, nonostante parlasse di Nabokov, Amy Winehouse, Cechov, Marilyn Monroe, Simone Weil, Van Gogh e altre persone non proprio comuni. Quando mi sono reso conto che non vedevo l’ora di voltare le pagine e che per farlo il prima possibile la mia mente elaborava come strategia quella di saltare le righe, allora mi sono fermato e ho capito che continuare a leggere sarebbe stato solo continuare a prendersi in giro.

Federico Pace è un furbetto, scrive bene e lo sa, ed è stato proprio il suo autocompiacimento a frenarmi: una prosa forzatamente poetica, troppo metaforica, a tratti pedante.

Chi mi ha consigliato la lettura di questo autore lo ha definito coinvolgente, ammaliante e commovente. Assolutamente da leggere. Mi sono fidato delle sue parole e ho perso tempo. La persona in questione non è una conoscente, bensì una signora che anni fa attendeva al bancone della biblioteca i libri che aveva chiesto in prestito, quindi mi risulta impossibile avere la possibilità di comunicarle la mia delusione e il mio disappunto. Ma tranquilli che la prossima volta che mi trovo in biblioteca e la incontro la questione verrà sistemata in pochissimo tempo.

 

Federico Pace, La più bella estate. Storie di una stagione in cui tutto è possibile, Torino, Einaudi, 2022, pp. 192, € 14,00.

 

Giudizio: 1/5


5.07.2022 Commenta Feed Stampa