- Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni - http://www.cabaretbisanzio.tk -

La casa mangia le parole di Leonardo G. Luccone

Grande esordio nel romanzo di Leonardo G. Luccone  con “La casa mangia le parole” (edito da Ponte alle Grazie). Dialoghi superbi come è raro incontrarne nella letteratura italiana contemporanea. La storia parla della crisi coniugale tra i coniugi De Stefano, ma non solo, anzi grazie al personaggio di Moses, un hacker (semplifico) fuggito dall’America all’Italia che parla di tutto il suo passato e della lotta ai siti istituzionali e soprattutto dell’ambiente (la società di Roma dove lavora insieme a De Stefano si occupa di bioedilizia e pannelli solari e pale eoliche ecc.). Ci sono splendidi cambi di registro che movimentano l’intera opera. Belli i passaggi dal presente al passato. Man mano che si avanza verso la fine, la scrittura si fa più tesa, quasi per prepararci a un finale inaspettato ed esageratamente crudele. A tratti dispersivo, si sarebbe potuto tagliare qualche pagina, e presentare un romanzo più snello ed elegante. Rimane un’opera pregevole.

Leonardo G. Luccone, “La casa mangia le parole“, pp. 528, 18 €, Ponte alle Grazie, 2019.

Giudizio: 4/5.

[1]