Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni > Letture > Donna felicemente sposata cerca uomo felicemente sposato di Erica Jong

Donna felicemente sposata cerca uomo felicemente sposato di Erica Jong

di Silvana Arrighi

erica jongEra il 1973 quando veniva pubblicato negli Stati Uniti Fear of flying, arrivato in Italia due anni dopo, fedelmente tradotto in “Paura di volare. Da allora ne sono state prodotte 27 milioni di copie, vendute in 40 lingue e il romanzo non è mai andato fuori catalogo. Dopo quella sua opera prima decisamente giovanile (aveva 21 anni!), Erica Jong ha scritto numerosi altri romanzi; il suo nome, tuttavia, è rimasto legato alla  dissacrante, sessualmente esplicita e un po’ sconveniente storia di Isadora (dall’evocativo cognome Wing) e soprattutto alla riuscitissima teoria della “scopata senza cerniera” (“zipless fuck” nell’originale), destinata a diventare l’icona delle ragazze degli anni ’70. Perché senza cerniera? “Senza cerniera perché al momento buono le cerniere cadono come i petali di una rosa sfiorita, la biancheria si sparge nel vento come la bambagia di un soffione“. In quel libro “C’era tutta la rabbia pregressa e repressa che fa volare alte le opere prime: la mamma sbagliata, i quattro sensi dell’adolescenza (di colpa, di inadeguatezza, di inferiorità, di superiorità), l’invidia penis, il bisogno di compiacere i maschi, la scoperta del potere di seduzione femminile e subito dopo la scoperta di quanto sia pericoloso da maneggiare” – ci dice Lidia Ravera (autrice solo un anno dopo di un analogo “pornosoft”, “Porci con le ali“, come dire l’omologa italiana di Erica Jong) nella sua presentazione all’edizione di Paura di volare del 2014“Ma soprattutto brillava come una stella cometa la percezione femminista del mondo, quell’antenna particolare che vibra a ogni sopruso, a ogni stereotipo subito, a ogni mancata occasione di riscatto, di gioia, di valorizzazione della donna.”

A distanza di quarant’anni, ecco quindi il rilancio del fortunato libro, con edizione speciale inguainata in una copertina che in Italia (ma credo anche nel resto del mondo) ripropone la famosa cerniera, ammiccando all’ingenuo lettore (per lo più lettrice). Contestualmente, viene pubblicato (anch’esso con la sua brava cerniera in copertina) l’ultimo romanzo della Jong, che dall’originale americano Fear of dying arriva a noi con l’assurdo titolo che Bompiani ha voluto attribuirgli “Donna felicemente sposata cerca uomo felicemente sposato”. Già da questa scelta si sente puzza di operazione commerciale. Oltre che per questo titolo indecorosamente costruito per attirare, nelle intenzioni, il pubblico dedito alle svariate sfumature di grigio, rosso e nero, Bompiani potrebbe provare imbarazzo anche per la presentazione del romanzo, scritta da qualcuno che non si è nemmeno premurato di leggerne qualche pagina. Ci presenta infatti una protagonista che “Superati (anche se non sappiamo esattamente da quanto!) i cinquanta, …” ecc. ecc.: in realtà, però, nel romanzo la narratrice dice e ridice più volte (e fin dalle prime pagine!) di averne più di sessanta e di essere in procinto di diventare nonna. Anche la presenza di molte pagine bianche, di capitoli e sottocapitoli separati da larghi spazi vuoti, di citazioni ridondanti e a volte lunghissime in epigrafe a ciascun capitolo, fanno pensare a un gonfiaggio artificioso di un prodotto non eccezionale. L’icona del femminismo anni ’70 delude il suo pubblico e in più tradisce se stessa. Si parla addosso, non riesce a non autocitarsi diventando a tratti sguaiata e inelegante, rispolvera la sua protagonista primigenia Isadora Wing e condisce il tutto con i peggiori luoghi comuni della middle/upper class americana: l’alcool, la cocaina, la droga, il susseguirsi frenetico di matrimoni e divorzi, la chirurgia estetica, tutti gli stereotipi cari a chi si riconosce, pur non osservante, nelle tradizioni ebree (non a caso in copertina compare l’apprezzamento espresso da Woody Allen), ritrova persino il rapporto con la madre aggressiva narrato quarant’anni prima ed anche – non poteva che essere così – la famosa scopata senza cerniera.Jong_Paura-di-volare-301x420

Nella trama debole e forzata del romanzo si salva solo la tematica della morte, quella che era nel titolo originario, ma che Bompiani ha scelto di sacrificare e alla quale, tuttavia, sono dedicate le pagine migliori: la morte dell’anziano padre, dell’anzianissima madre, della cagnolina Belinda, la quasi-morte del marito miliardario. E quindi, in un gioco di specchi, anche la tematica della vita e dell’amore.

“Cosa accidenti dobbiamo fare con i nostri vecchi, vecchi, vecchi, vecchissimi genitori? Se dovessimo scegliere tra vecchi e bambini, sapremmo benissimo cosa fare. Mia madre ci raccontava spesso la storia dell’aquila che poteva salvare solo uno dei suoi aquilotti da una violenta tempesta che minacciava di spazzar via il nido. Quindi chiese a ogni aquilotto cosa avrebbe fatto quando lei fosse diventata vecchia e totalmente dipendente dalle sue attenzioni. Il primo aquilotto rispose: «Resterei al tuo fianco, mamma, e avrei cura di te per il resto della tua vita.» Il secondo disse: «Sacrificherei ogni cosa per la tua salute, mamma.» Il terzo disse: «Avrò aquilotti miei ai quali badare, e verranno prima di te. Se potrò salvare loro e salvare te lo farò. Ma se dovessi scegliere, sceglierò loro quando sarai vecchia.». Ovviamente il terzo aquilotto fu quello che l’aquila decise di salvare.”

Erica Jong, “Donna felicemente sposata cerca uomo felicemente sposato” (Trad. di Vincenzo Vega, ed. originale 2015), pp 274, € 18,50 Bompiani, 2015.

Giudizio: 3/5

 

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE:

erica yong

 

 

 

 

 

 

 

Le due copertine a confronto quella originale e quella italiana.

erica-jong

 

 

 

 

Erica Jong nel 1973, all’uscita del suo romanzo più celebre.

 

 

02 Jul 2014, Milan, Italy --- Milano Teatro Grassi La Milanesiana 2014 "La fortuna della passione" introduzione di AndrÈe Ruth Shammah con prologhi di Valeria Parrella e Diego De Silva,letture di Erica Jong,Wim Wenders. Milan Teatro Grassi The Milanesiana 2014 "The fortune of passion" introduction of AndrÈe Ruth Shammah with prologues Valeria Parrella and Diego De Silva, reading Erica Jong, Wim Wenders. Pictured: Erica Jong --- Image by © Nick Zonna/Splash News/CorbisErica Jong nel 2015, durante una presentazione di Donna felicemente sposata cerca uomo felicemente sposato”.


16.12.2015 Commenta Feed Stampa