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I Middlestein di Jami Attenberg

di Chiara Condò

Ritratto di famiglia ebrea americana con interno. E se la matriarca è difettosa, tutta la tribù ne condivide inevitabilmente il destino malato. I Middlestein, dove ipocrisia e bulimia convivono non troppo felicemente: romanzo sopravvalutato a causa di un passaparola decisamente infettivo. Meglio cercare altro nel magistrale catalogo della Giuntina.
Giudizio: 3/5


3.09.2014 Feed Stampa

6 Commenti

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  • Commento di Enzo, 3.09.2014 #

    A me è piaciuto moltissimo. Penso che la Attenbergh sia una scrittrice formidabile. E’ un piccolo capolavoro a mio parere. Leggetelo!

  • Commento di Enzo, 4.09.2014 #

    http://www.satisfiction.me/i-middlestein/

  • Commento di Betty, 4.09.2014 #

    Anche a me è piaciuto molto questo breve romanzo. E’ “compatto” come si dice da qualche parte della protagonista. Forse la densità non permette a tutti di penetrare all’interno del romanzo? Può essere. Un bel libro.

  • Commento di Chiara Condò, 9.09.2014 #

    Ripeto quanto detto nel mio breve commento: è un romanzo decisamente sopravvalutato, e nel catalogo Giuntina ci sono ben altri tesori. E non credo proprio che sia così coeso come dite: la sua densità e instabile e il risultato è una lettura noiosa, senza mordente. E la scrittura un po’ affettuosa un po’ comprensiva non aiuta. Ben vengano gli altri giudizi, anyway (;

  • Commento di Enzo Baranelli, 11.09.2014 #

    Anche per il New York Times, per il Telegraph e per l’Indipendent (qui sotto il finale della recensione) e per altre riviste e quotidiani, non solo anglosassoni, “I Middlestein” è un ottimo romanzo e l’autrice una straordinaria scrittrice. Concordo.

    The Middlesteins has a perfectly pitched narrative voice – a way with loaded phrases and a know-it-all wit that can be pointed, playful or devastating. (Benny’s well-meaning wife is described sitting outside “shivering like a small, precious, expensive dog”.) But the book is so warm and well-observed that, despite any mockery, the destinies of these flawed, strong and fragile people come to matter to us deeply.

  • Commento di Chiara Condò, 6.10.2014 #

    Completamente in disaccordo (: Ripeto quanto detto prima più volte: romanzo completamente sopravvalutato. Sconsigliato.