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L’ombra dolce di Hoai Huong Nguyen

di Danilo Cucuzzo

L'ombra dolce di Hoai Huong NguyenFrancese figlia di genitori vietnamiti, la poetessa Hoai Huong Nguyen con il suo romanzo d’esordio ci porta nell’Indocina del 1953-54, nel bel mezzo della guerra con la quale i dominatori francesi stanno tentando di difendere la loro colonia asiatica dal desiderio d’indipendenza dei rossi guidati da Ho Chi Minh.

Mai, giovane donna figlia di uno stimato giudice e orfana di madre, conosce Yann, soldato francese anche lui orfano di madre, lungo le corsie dell’ospedale Lanessan di Hanoi, dove quest’ultimo si trova ricoverato a seguito delle ferite riportante in combattimento e dove la ragazza presta servizio come volontaria. Fra i due giovani, così lontani per cultura e provenienza, nasce ben presto l’amore. La ragazza, in nome di quel sentimento appena nato ma già travolgente, si ribella al padre che intendeva darla in moglie a un ricco mercante di origini cinesi e ne affronta le inevitabili quanto dure conseguenze. Nell’Indocina dell’epoca, infatti, un affronto del genere può essere lavato soltanto con l’allontanamento dell’irrispettosa figlia dall’onorata casa paterna.

Una volta guarito, Yann viene rispedito al fronte; non prima, però, di aver contratto matrimonio con la giovane vietnamita. In mezzo alla vegetazione selvaggia e al fango prodotto dai monsoni, ad attendere Yann c’è la battaglia di Dien Bien Phu. L’esercito francese, convinto della propria schiacciante superiorità tattica e tecnologica, dovrà ben presto rendersi conto che i ribelli tutto sono tranne che dei cenciosi sprovveduti. I dominatori europei saranno annientati e centinaia di soldati, fra i quali il nostro Yann, saranno fatti prigionieri.

Mai non si era mai occupata di politica e, pertanto, non saprebbe dire se la disfatta francese sia un bene o un male per il suo paese; ciò che sa con assoluta certezza è che vuole riabbracciare il marito e che è disposta a tutto pur di riuscirci.

Con una scrittura delicata e con uno stile dei dialoghi che ricorda quello peculiare di José Saramago, l’autrice estrae dalla violenza, dalla crudeltà e dall’irrazionalità della guerra la storia semplice di due giovani che si sono incontrati e innamorati in un luogo e in un tempo poco adatti alla gioia e ai sogni di un futuro felice. Nello sconvolgente finale Hoai Huong Nguyen, invita lo spiazzato lettore a guardarsi dentro e a chiedersi, ancora una volta, per l’ennesima volta, quanto possa essere forte e allo stesso tempo inesplicabile, quell’antica forza che usiamo chiamare amore. Caldamente sconsigliato ai cinici, L’ombra dolce, saprà emozionare tutti coloro che non temono i sentimenti.

Hoai Huong Nguyen, “L’ombra dolce”, (traduzione di Marcella Uberti-Bona), pp. 186, € 14,50, Guanda, 2014

Giudizio: 4/5


6.05.2014 Commenta Feed Stampa