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La casa tonda di Louise Erdrich

di Enzo Baranelli

Nella cinquina finalista del National Book Award 2012 sicuramenteLa casa tondadi Louise Erdrich è il testo peggiore: un romanzo banale, privo di reale talento, costruito con mano esperta, ma indegno del premio. Pensate solo a Kevin Powers, Ben Fountain, Junot Díaz (tutti finalisti del premio, ma beffati, da qualche accademico nostalgico di “To Kill a Mockingbird”) ragionando onestamente non potrete non riconoscere la povertà della scrittura della Erdrich, relegata dall’editore italiano a un’uscita in sordina, quasi si vergognasse di lei. Una lettura sicuramente adatta a un pubblico trai 14 e i 18 anni, con temi forti, certo, ma trattati con mano lieve. Ricollocato nella letteratura per adolescenti, “La casa tonda” riconquista il suo valore. Fuori da quella categoria è un volume privo di interesse letterario. Giudizio: 2/5


1.11.2013 Feed Stampa