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Veronica di Mary Gaitskill

di Daniele Cohen

Veronica_Nutrimenti_GaitskillQuel brivido che si prova a mettere la bellezza sullo stesso piano della merda.

In questo romanzo si alternano dal principio alla fine delicatezza e squallore. Bellezza e malattia. Amicizie e tradimenti. La Gaitskill lo fa attraverso una scrittura convincente, diretta e senza fronzoli e con squarci sempre improvvisi di poesia quanto di spietatezza. Mi piaciuto. La storia raccontata da Alison, unex modella ormai cinquantenne e malata che costretta a campare facendo le pulizie nellufficio di un suo ex fotografo allepoca innamorato di lei, e che adesso le ha procurato questo lavoro spinto dalla compassione, forse.
Nellarco di una sola giornata Alison ripercorre la sua vita a partire dagli anni settanta, quando giovanissima lascia la famiglia e va a San Francisco in cerca di libert e si ritrova presto a condividere un appartamento con altri dodici ragazzi e a vendere fiori allentrata dei locali. E dove scopre di poter utilizzare la sua bellezza per ottenere ci che vuole. Diventer una modella, non prima di essere scopata da un fantomatico agente che non conta un cazzo ma che le fa credere il contrario. Come da prassi.
E diventa amica di Veronica, una donna che stata oltraggiata e strapazzata dalla vita, trasformandosi in una donna aggressiva, esuberante, insolente.

Alison ci racconta le sue esperienze attraverso la musica e le mode che si sono susseguite negli anni.
A partire dai sessanta, quando eravamo pieni damore, per poi passare agli anni delle contestazioni, gli anni in cui eravamo arrabbiati e che hanno lasciato il posto agli anni dellironia e del non prendiamoci sul serio, che sono finiti negli anni della superficialit per poi sprofondare negli anni in cui siamo depressi.
Gli anni dove stiamo tutti rinchiusi a scriverci attraverso un pc e in cui ci illudiamo forse di aver maggior comunicazione, ma che invece sono solo contatti e un groviglio interminabile di ronzii destinati a non smuovere davvero nulla; anni che poi chiss a cosa ancora cederanno il passo.

Un’altra qualit di questo romanzo che ho apprezzato stata l’aver percepito che generalmente quando pensiamo al passato lo facciamo con nostalgia, ma non sempre. Mentre quello che invece facciamo sempre ricordarlo immobile. Lo rievochiamo per immagini plastiche. I momenti sono catturati come gli scatti di una macchina fotografica. Le macchine fotografiche che la modella Alison conosce bene e che le fa riaffiorare i tempi del suo primo servizio, quando ancora non sapeva posare, ma non importava. Perch cera la musica, ed era come un grande fiore rosso in cui sparire; la sua dolcezza era una complicata esplosione di mille sapori distinti, sotto i quali cera un immenso muscolo di suono. Provava la stessa sensazione di avere un cazzo dentro di lei, e al tempo stesso quellaltra sensazione, quella esterna e sottile e frizzante che si prova sul clitoride. Tranne che era come quando sei innamorata, e non pensi affatto alle parole cazzo o clitoride .

Questo modo di narrare a volte duro e provocante ma che finisce poi per cedere alla poesia mi ha affascinato e lho trovato molto bello e suggestivo. A volte la vita potrebbe essere rappresentata in dieci scatti fotografici. Nove volte su dieci ci sei tu in primo piano con una chiave in tasca per esaudire i tuoi progetti, e sullo sfondo c la vita che ti aspetta. Nellultimo scatto invece vedi la vita con la tua chiave in mano e dallaltra parte tu, senza pi nulla.

Ma dicevo allinizio che il romanzo mi piaciuto molto per i suoi contrasti e per i temi che affronta. C molta tristezza nel libro ma non mai facile retorica e non suscita commiserazione. Piuttosto ti colpisce, un po come nella realt. Concedendo al lettore carezze di pura bellezza e cazzotti improvvisi nello stomaco. Parole crude e schiette e dolcezze spesso sottili.
Come una persona che ti accompagna in aeroporto mentre parti, e per timidezza o per orgoglio o per qualche altra ragione che sapete solo voi non trova il coraggio di abbracciarvi n di baciarvi. Ma a un certo punto, magari un attimo prima di imbarcarvi notate nei suoi occhi uno scintillio damore, e capite che quello scintillio vale quanto un bacio.

Mary Gaitskill, “Veronica” (ed. or. 2005), pp. 267, 18 euro, Nutrimenti, 2012.

Giudizio: 4/5.


27.10.2012 Commenta Feed Stampa