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Guida rapida agli addii di Anne Tyler

di Chiara Biondini

cover_guida_rapida_agli_addiiMa mettetevi al mio posto. Provate a ricordare una persona che vi mancher fino alla fine dei vostri giorni, e poi immaginate di incontrare quella persona in pubblico [] Non mettereste in dubbio la vostra salute mentale perch non potreste sopportare lidea che non sia vero. E di sicuro non chiedereste spiegazioni, n avvertireste qualcuno l vicino, e non provereste nemmeno a toccare questa persona, neanche se aveste limpressione che per un solo contatto varrebbe la pena rinunciare a tutto. Tratterreste il respiro. Stareste pi fermi possibile.

Sulla copertina del romanzo Leggendo Turgenev di William Trevor, scritto: Uno scrittore allapice delle sue possibilit; un romanzo che ti ricorda cosa significa una buona lettura. Anne Tyler. Ed verissimo. Probabilmente Tyler aveva davvero bisogno che qualcuno le ricordasse cosa sia una buona lettura, perch questo suo ventiduesimo romanzo non lo . Ed un vero peccato. La Tyler stata per anni unottima romanziera, capace con il suo sguardo lucido, empatico e profondo, di narrare lAmerica quotidiana, lAmerica delle famiglie complicate e normali, delle piccole tragedie di ogni giorno. Nei suoi romanzi cera sempre – mescolata allironia – unombra sottile che si muoveva lungo la trama, un senso di pericolo incombente che era lo specchio di quel qualcosa di oscuro con cui noi tutti conviviamo. Guida rapida agli addii non un libro scritto male; lautrice sa come scrivere e tenere in piedi una trama, ma qui pare farlo senza alcuna passione, sembra dover raccontare una storia, una storia della quale lei per prima non convinta. Aaron, uomo impacciato, lievemente disabile, inizia a ricevere le visite della moglie Dorothy, scomparsa in un modo tanto casuale quanto grottesco. Intorno a questo ruotano le figure della sorella, dei colleghi di lavoro, dei vicini. Tutti impegnati nellarduo e non richiesto compito di farlo sentire meglio. Lui per concentrato su Dorothy, ovviamente, su quelle risposte che solo lei, forse, gli pu dare; sul tempo che ancora possono trascorrere insieme.

Il titolo vuole ricordare la piccola casa editrice di famiglia, specializzata in guide rapide, di quelle che tutti abbiamo visto, almeno una volta nella vita. Guida rapida alla casa, al matrimonio. Libricini veloci veloci, facili, senza pretese. E la Guida rapida agli addii della Tyler segue purtroppo questa corrente. Lelaborazione del lutto un tema denso, complicato; facile cadere nei sentimentalismi fini a se stessi, indugiare in riflessioni che hanno il sapore dellovviet. Non la prima volta che lautrice ha a che fare con tutto questo, eppure il libro si perde in una narrazione quasi elementare, colma di emozioni e situazioni viste troppe volte. Il protagonista appare distante anche e soprattutto nel suo dolore -, e non riesce a raggiungere il cuore del lettore. O meglio. Forse potr raggiungere quei lettori abituati a muoversi sulla superficie delle cose. Il riflesso sullacqua racconta di una storia potenzialmente ricca di personaggi, relazioni, scelte. Se si va pi a fondo, per, il riflesso svanisce senza lasciare traccia, e ci si ritrova delusi, privati di un qualcosa che pareva gi essere tra le nostre mani.

Anne Tyler, Guida rapida agli addii, (ed. or. 1991, trad. Laura Pignatti) pp. 248, 17 euro, Guanda, 2012.

Voto: 2/5


14.10.2012 Commenta Feed Stampa