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Il padre d’inverno di Andre Dubus

di Enzo Baranelli

Pagina tuttostoriaLa narrativa di Andre Dubus ha un’estensione quasi sconfinata in ampiezza e profondità. Davanti a noi possiamo avere padri, mariti, figli, amanti, mogli, uomini, donne o bambini: tutto. Perchè i racconti di Andre Dubus sono narrazioni che partono sempre dalle persone e dai loro rapporti. L’oggetto dell’arte, per Dubus, è la vita umana.

Ormai, grazie ai tre volumi pubblicati da Mattioli, un piccolo pezzo del cuore di Dubus è arrivato anche in Italia. Fin dal racconto d’apertura (“Killings” da cui Todd Field ha tratto il film “In the Bedroom“) è chiaro che la prima parte del volume è avvolta da una sfumatura oscura: l’omicidio compare, declinato in varie forme dalla vendetta alla rabbia, in tre racconti. Per Andre Dubus, lo scrutare nell’oscurità si solleva verso dimensioni universali partendo dai punti di vista di pochi personaggi ben delineati nella loro unicità. D’altronde il cervello è l’organo più essenziale e affascinante e pochi scrittori come Dubus sono in grado di creare personaggi dotati di una mente. Troviamo in due racconti, “St. Croix” e “Il padre d’inverno“, lo stesso protagonista colto in momenti diversi, a unire la narrazione un amore paterno raccontato attraverso parole che diventano una sorta di prosa poetica che ci trasmette una tenerezza struggente e mai artificiosa: quasi un miracolo. E’ stato James Lee Burke (citato nella postfazione) a dire: “Hemingway e Faulkner hanno scritto, probabilmente, cinque racconti a testa che possono essere considerati capolavori. Andre Dubus ne ha scritti una ventina“.

Immersi nella vita (o nella morte), i personaggi di Dubus si incrociano attraverso la narrazione come in un paesaggio dotato di più dimensioni del mondo reale. La letteratura, quando è vera, riesce a restituire al lettore gli infiniti particolari sfuggenti dell’esistenza, il senso profondo dei ricordi o dei rimpianti, il sordo bisbiglio della mente (nel suo continuo pensare, rivivere, rielaborare), lo spiraglio di una porta socchiusa che ci accompagnerà fino alla morte.

Andre Dubus, “Il padre d’inverno“, (ed. or. 1980), pp. 183, 16,90 euro, Mattioli 1885, 2012.

Giudizio: 5/5.

 


9.06.2012 Commenta Feed Stampa