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Abbandoni, sedici storie a fiato corto di Antonio Russo De Vivo

di Chiara Biondini

abbandoniiiAntonio Pisano Editore è una giovane casa editrice di Pozzuoli che si occupa di narrativa e poesia, ma anche di storia, archeologia, culti e miti.

Antonio Russo De Vivo è un esordiente classe 1981, e il suo libro l’ho scoperto grazie ad Anobii, dopo averlo visto nella libreria di una mia vicina, la quale ne era stata particolarmente colpita. Mi è stato inviato direttamente dall’autore e l’ho letto con curiosità e aspettativa, visto che si tratta di una raccolta di racconti, genere che richiede equilibrio, pazienza, capacità di entrare in breve tempo in sintonia con il lettore. Sono rimasta colpita positivamente. Il titolo racchiude perfettamente l’essenza del libro; “a fiato corto” perché questi sedici racconti sono pennellate veloci, incisive, brevi, in alcuni casi brevissime – poco più di due facciate – che lasciano una sensazione di malinconia, rimpianto, grande tristezza. E tutti sono abbandoni, nel senso che i protagonisti sono accomunati dalla perdita, dalla solitudine, dalla mancanza. Soprattutto, sono accomunati dalla perdita del lavoro, un tema oggi attuale più che mai: perdere il lavoro significa perdere certezze, autostima, sostentamento. E’ un doversi rimettere in discussione, per molti purtroppo è perdersi di vista, e basta. Ogni racconto un nome, una persona, che l’autore coglie nella sua identità più autentica, e non è detto che questa identità sia qualcosa di unico e irripetibile, anzi. I personaggi di questo autore sono creature ordinarie, mediocri, quasi, che si muovono lungo strade familiari, lungo vite fatte di giorni tutti uguali, di tragedie consumate nel silenzio, nell’abitudine, nel qualunquismo. Per certi versi, mi stupisce la giovane età dell’autore, che scrive con una maturità colma di consapevolezza, che riesce a consegnarci  intere vite nello spazio di poche pagine, e ci dona ritratti dal sapore assolutamente autentico con una scrittura pulita, secca, veloce e intensa. Davvero un bell’esordio e una bella scoperta per me, la riprova che in questa era di condivisione digitale si ha la possibilità di conoscere opere che altrimenti sarebbero rimaste nell’ombra.

Antonio Russo De Vivo, “Abbandoni, sedici storie a fiato corto”, pp. 137, 13 euro, Antonio Pisano Editore, 2012.

Voto: 4/5


20.05.2012 Commenta Feed Stampa