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Bruce DeSilva e Gregg Hurwitz

di Enzo Baranelli

il prossimo sarai tuIl secondo romanzo della collana Mystery della Giunti è opera di Gregg Hurwitz (produttore di V e sceneggiatore per Paramount, Warner Bros. e MGM). Il testo originale è del 2011 e il titolo rimane quasi fedele “Il prossimo sarai tu” (“You’re next“). La trama si snoda tra passato e presente. L’infanzia dolorosa del protagonista e il presente che inizia dopo una sessantina di pagine a virare verso il thriller. Michael Wingate è un tranquillo padre di famiglia e un impresario edile che si avvia al successo: ovviamente sulla sua testa pende un “MA” formato gigante, che fornirà all’autore i nessi per ricongiungere presente e passato e condurre il lettore all’interno di una trama cinematografica: peccato non ci sia il flashforward… La trama è appesantita da una narrazione dal fiato corto, e tenete conto che l’autore supera le 500 pagine: quello che manca è un regista, un direttore della fotografia; Hurwitz non riesce mai a dare ritmo alla storia, non è Elmore Leonard (o Pelecanos o Price), le immagini sbiadiscono sulla pagina, e la noia stordisce il lettore.

Gregg Hurwitz, “Il prossimo sarai tu” (ed.or. 2011), 15,90 euro, pp. 540, Giunti, 2012.

Giudizio: 1/5

il-piromane

Il titolo originale è “Rogue Island“, quindi non infierite. Arrivati al terzo -credo- volume della collana Mystery, viene pubblicata l’opera prima di DeSilva che ha vinto un Edgar Award nel 2011. Storia molto scorrevole, con altrettante sbavature, ma buona. Al suo debutto DeSilva utilizza come spunto un racconto a suo tempo elogiato da Evan Hunter a.k.a. Ed McBain (che, da quando DeSilva ha iniziato a scrivere a quando ha terminato, ha fatto in tempo a morire: nella postfazione oltre ai ringraziamenti d’obbligo anche la spiegazione sulla nascita dell’opera). Ottimo pageturner ambientato nella Providence di oggi tra poliziotti, politici, procuratori e giornalisti tutti corrotti. La spiegazione del titolo originale arriva oltre la metà del libro, ricco di aneddoti, racconti nel racconto, che rendono molto meno scontata una trama in fondo semplice. Il paesaggio urbano, narrato nel romanzo con uno stile ironico, è ricco di sfumature. Nella Providence di DeSilva sono corrotti anche i tombini delle strade…

Bruce DeSilva, “Il piromane“, (ed. or. 2011), 12,90 euro, pp. 352, Giunti, 2012.

Giudizio: 4/5


29.04.2012 1 Commento Feed Stampa