Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni > Letture > Asterios Polyp di David Mazzucchelli

Asterios Polyp di David Mazzucchelli

di Federico Baccomo

Asterios-polyp-bookcoverSperimentazione, avanguardia, innovazione, sono parole che lasciano un po di sospetto. Penso a certa arte moderna, al Finnegans Wake di Joyce, ai dischi oscuri di Lennon, tte opere caratterizzate da un alto grado di devianza rispetto alle forme tradizionali, tutte opere che finiscono spesso per essere tuttal pi un argomento di conversazione per colpire la donna meno vecchia di un qualche ricevimento che, Dio mio, io non ci volevo venire in questo posto. Non , per, il caso di Asterios Polyp, la graphic novel di David Mazzucchelli, da poco uscita per Coconino Press, i cui numerosi tratti sperimentali, avanguardistici, innovativi, ben lontani dallessere un alibi per unidea traballante o comunque non allaltezza delle intenzioni, vanno invece a comporre unopera che si candida subito a far parte di quellOlimpo in espansione dei grandi romanzi a fumetti.

Al centro di Asterios Polyp abbiamo lomonimo architetto, un uomo un tempo di successo, ricco, ammirato, e soprattutto amato, che oggi ha perso tutto, il successo, la ricchezza, lammirazione, e soprattutto quellamore al cui ricordo affidata la narrazione e la sola possibilit di salvezza dello stesso Asterios. Come in opere simili su tutte, viene in mente la meravigliosa graphic novel di Chris Ware, quel Jimmy Corrigan che mostr di cosa in grado questo mezzo espressivo sono i dettagli a rendere memorabile questo lavoro, dettagli grafici, narrativi, addirittura di lettering, ma soprattutto dettagli di vita, quegli istanti in cui un cotton fioc, un taglio sulle gambe, uno starnuto, sono tutto ci che conta in quella grossa tragedia/commedia che, come si dice, la vita. E sono numerosi i riferimenti, apparentemente giocosi, di Mazzucchelli alle divinit greche e al loro gioco instancabile con l’esistenza dei mortali. Asterios Polyp, novello Ulisse, luomo delle grandi distinzioni, delle grandi asserzioni, dei grandi teoremi, e si prepara ad affrontare lultimo, ridicolo, viaggio verso casa, alla scoperta del piccolo senso dei suoi giorni, dellineluttabilit dei destini, soprattutto dellinvincibile desiderio di non essere solo unombra nel mondo dei vivi.

David Mazzucchelli, “Asterios Polyp”, 29.00 euro, Coconino Press, 2011.

Giudizio: 5/5.


14.02.2012 Commenta Feed Stampa