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L’isola dei due mondi, Geraldine Brooks

di Martina Finelli

l_isola_dei_due_mondiPartendo da una storia vera quella di Caleb Cheeshahteaumauk, il primo nativo americano a laurearsi ad Harvard Geraldine Brooks, scrittrice e giornalista australiana, costruisce un romanzo avvincente e profondo. Una storia nella Storia, in cui la figlia del pastore, Bethia Mayfield, diventa amica del giovane Caleb e impara a conoscere e amare le usanze della sua trib.
Il confronto tra il Dio dei coloni inglesi, severo e irragiungibile, e le divinit venerate dai nativi, legate alla vita quotidiana e adorate con un fervore tale da risultare sospetto agli occhi di un cristiano, fanno sorgere in Bethia dubbi difficili da dissipare.
Gli inglesi sono approdati sull’isola di Noepe, l’attuale Martha’s Vineyard, con la missione di colonizzare il territorio e i suoi abitanti, convertendoli all’unica fede possibile, quella monoteista e austera, che ruota intorno al peccato e che non approva che i fedeli si lancino in danze sfrenate per ingraziarsi Colui che li protegge. Bethia invece letteralmente conquistata dai riti appassionati a cui assiste di nascosto, anche se sa che la pagher cara per essersi abbandonata alle lusinghe diaboliche del paganesimo.
Questa ragazzina dalla mente aperta, curiosa e assetata di conoscenza, che impara la lingua degli indigeni ascoltando le lezioni che il padre impartisce al fratello maggiore, destinata ai lavori di casa, come la maggior parte delle donne vissute nel XVII secolo. Caleb rappresenta per lei l’unica deviazione dal percorso stabilito ed lui che mette in discussione le convinzioni che l’hanno accompagnata per tutta la vita.
Il nativo, che non conosce i concetti di peccato o di propriet privata, si accosta alla nuova religione con l’innocenza e la sincerit di chi non ha pregiudizi e al tempo stesso non capisce perch si debba credere ciecamente nei dogmi imposti dalla Chiesa. Entrambi riescono cos a vedere il mondo attraverso gli occhi dell’altro: un’esperienza che li aiuter a crescere e a diventare persone migliori.

La vita di Bethia sar molto diversa da quella di Caleb ma riusciranno comunque a restare vicini, nonostante le dicerie sul loro rapporto. Continueranno ad essere amici e a sostenersi a vicenda durante gli anni pi duri vissuti lontano dall’isola, nella Massachusetts Bay, dove Caleb studia per entrare ad Harvard, lottando contro i pregiudizi legati alla sua razza.
La Storia ci dice che Caleb riusc a farsi valere e a riscattare l’immagine del suo popolo, ma la pi appassionante resta la storia narrata dalla Brooks, la storia di un’amicizia autentica.
Grazie a una scrittura a dir poco perfetta, leggere L’isola dei due mondi un vero piacere e il bello che i personaggi, anche quelli di contorno, sono costantemente approfonditi e si evolvono al ritmo degli eventi che li vedono protagonisti. Un libro da leggere e regalare.

Geraldine Brooks, “L’isola dei due mondi”, pp. 336, 16,50 euro, Neri Pozza, 2011.

Giudizio: 4/5


26.10.2011 Commenta Feed Stampa