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Un lungo silenzio di Ángeles Caso

di Chiara Biondini

9788871685915gÁngeles Caso, già autrice del fortunato “Controvento”, vincitore del Premio Planeta, torna con una storia che – ancora – vede protagoniste assolute le donne.

E, di nuovo, la storia ricalca eventi realmente accaduti. “Un lungo silenzio”, infatti, racconta la storia della madre di Ángeles, profondamente radicata e intrecciata con la storia della Spagna.

Le donne della famiglia Vega tornano al paese da cui sono fuggite dopo la vittoria di Franco. Tornano da perdenti, ed è subito chiaro che come tali saranno trattate. Sono le rosse, coloro che vanno disprezzate ed esiliate, a cui non è dovuto nulla, né il cibo né tantomeno un lavoro per procurarselo.

Queste donne sono donne diverse una dall’altra, sono Letrita, la madre, e le sue figlie, Alegrìa, Marìa Luisa, Feda, e infine la piccola Merceditas, figlia di Alegrìa e tesoro della famiglia. In poco più di 200 pagine, la Caso ci regala ritratti splendidi, spostando lo sguardo da una donna al’altra, da una vita all’altra, mescolando la storia di un paese dilaniato dalla guerra civile con le emozioni delle sue figlie caparbie, innamorate, sottomesse, orgogliose, colme di speranza, destinate a non arrendersi. Così, leggiamo seguendo una scrittura limpida, fluida, empatica e colma di passione, e ci ritroviamo a sospirare, lottare, accettare compromessi.

Ángeles Caso si dimostra un’autrice in grado di trasportarci un mondo, un universo colmo di emozione. E’ certamente una scrittura tutta femminile, nel suo essere così densa e particolareggiata.

Ancora un tributo alla forza delle donne, al loro essere fondamento di Vita. Un omaggio splendido alla figura dell’amata madre e di coloro che l’hanno sostenuta, amata, rimproverata, aiutata a crescere.

Di nuovo mi trovo a riflettere quanto labile sia il confine tra ciò che è reale è ciò che è soltanto immaginato, tra un  personaggio che davvero ha solcato questo mondo, ed uno che nasce su carta e inchiostro. Credo che – in fondo – questo confine non esista.

Ed è un bene.

Perché è in questo modo che la Vita si adagia sulla Letteratura, e la Letteratura diventa di ispirazione alla Vita.

Ángeles Caso, “Un lungo silenzio”, (ed or. 2006), pp. 212, Marcos y Marcos, 2011.

Giudizio: 4/5


20.07.2011 Commenta Feed Stampa