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Wolf Hall di Hilary Mantel

di Enzo Baranelli

Il romanzo di Hilary Mantel mescola discorso indiretto, dialoghi, flusso di coscienza, descrizioni sempre precise e mai invadenti senza soluzione di continuità. Una fluidità eccezionale. Il punto di vista è quello di Thomas Cromwell, con una (breve) parte dedicata alla sua giovinezza, e la sua strabiliante ascesa alla corte di Enrico VIII. Il libro termina con una cesura: Wolf Hall, appunto. Attendiamo il seguito. Giudizio: 4/5.


2.03.2011 Feed Stampa

1 Commento

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  • Commento di eni, 3.04.2011 #

    cara segnora hilary, lei come scritrice da pena.il tema del libro e davvero molto interessante. ma , come scrittura, fa penna!!!un consiglio, prende un po di lezione di scrittura con CAROLLY ERICKSON,o con KEN FOLLETT,E e tanti altri.loro sanno come farci capere quello che vogliono dirci.
    cari lettori. wolf hall , puo essere un libro mai finito da leggere. pansate prima di compare . perche sara un mal sappore in bocca… buona lettura a tutti…