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Calma piatta di Charles Williams

di Enzo Baranelli

calma piatta

E’ un noir atipico. Nel 1963 la narrativa sboccava in poche voci, mentre oggi le classificazioni e i generi esondano: steampunk, weird fiction, se ci si sofferma a rigirarsi tra le mani un volume, ecco che un sottogenere ti ha superato, e neppure lo hai sfiorato con lo sguardo. A volte è un bene.

Williams sceglie con estrema cura ogni parola. Il suo romanzo ha affascinato molte persone negli anni. “Calma piatta” (“Dead Calm”) sarebbe diventato, se non fosse sopraggiunta la morte, un film di Orson Welles. E da Welles a Noyce, che diresse il film nel 1989, il passo è lungo.

Su un’imbarcazione dove si celebra la luna di miele di John e Rae Ingram, sale un apparente naufrago, Hugh Warriner. Ovvio che il testo, interamente giocato sullo sfasamento temporale tra le azioni che avvengono su due imbarcazioni separate da miglia di piatto oceano, sia alimentato da un’attenzione maniacale per atmosfera e dettagli.

Lontano verso nord, delle nuvole in movimento annunciavano l’avvicinarsi del vento, ma sulla barca si sentivano sospesi nel vuoto, fra il mare calmo e il cielo limpido. L’aria sembrava cotone umido e tiepido e pesava su di loro, immobile. Il sudore non evaporava. Formava una pellicola luccicante su tutto il corpo, si radunava in una fossa, in una ruga della pelle, e poi colava lentamente”.

Charles Williams ha venduto oltre un milione di copie con il suo esordwilliams3io, dodici dei suoi romanzi sono stati adattati per il cinema, e tra i vari registi troviamo anche Truffaut con “Finalmente Domenica!”. Lo stile di Williams, in bilico tra Woolrich e Cain, ha prodotto una notevole quantità di romanzi dalle copertine stropicciate già dalla stampa. Generalmente una donna discinta è presente in varie pose, niente nudità, solo posizioni o proporzioni che viste oggi sembrano un po’ naïf.

Il testo, riproposto da Mattioli 1885, offre la possibilità di immergersi in un poliziesco dove il giallo classico è stravolto da una suspense in continuo crescendo. Un libro magnifico, se non avete programmato le prossime vacanze su uno yacht.

 Charles Williams, “Calma piatta” (ed. or. 1963), pp. 164, 16 euro, Mattioli 1885, 2010.

Giudizio: 4/5


16.06.2010 Commenta Feed Stampa