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Lipnotista di Lars Kepler

di Enzo Baranelli

lars keplerStieg Larsson morto: fatevene una ragione.

Non che essere svedesi includa la capacit di scrivere thriller di meritato successo. Purtroppo il caso de Lipnotista, pubblicato a gennaio da Longanesi, e i cui diritti sono stati acquistati in vari paesi, sembra voler dimostrare il contrario. La storia vede Erik Maria Bark, medico psichiatra, alle prese con un orrendo delitto. Da ormai dieci anni (non subito spiegato perch, anzi ci vorr mezzo libro per saperlo) non pratica pi lipnosi, sebbene abbia ottenuto fama e ottimi risultati. Non che loscuro (solo per il lettore) fatto che mise fine alla carriera di Bark come ipnotista magari un elemento portante della trama? Questo non uno spoiler, una domanda. Lars Kepler, detto en passant, solo uno pseudonimo dietro cui si celano, e fanno davvero bene,i coniugiAhndoril.

La storia si apre con la strage di una famiglia. Bark chiamato ad esercitare la sua grandiosa conoscenza dellipnosi e cercare di ottenere informazioni dallunico superstite. Un po recalcitrante (quando cammina pare che agiti un sonaglino) accetta. Facciamolo per il bene della sorella scampata al massacro, via, siamo generosi. Se non lo avesse fatto il libro sarebbe stato molto pi breve, il che, visti i risultati

Vari elementi di suspense, ovviamente ci sono, ma la scrittura monocorde, i personaggi sono caratterizzati male. Prendiamo Bark: abusa di analgesici (tra cui la codeina, neppure oxycontin o simili), usa anche il Losec, nome commerciale di un gastroprotettore, per quando si tratta di dirci cosa prenda precisamente lautore glissa. Semplicemente apre una scatoletta e ingoia “alcune” compresse. La notte poi favolosa Dormiva sotto leffetto di potenti sonniferi: io una frase cos non la capisco. Cosa sono questi sonniferi? Barbiturici? Zolpidem a palate? Non si sa. Le dipendenze caratterizzano, e molto, una persona, figuriamoci uno dei protagonisti di un libro.

Il commissario Joona Linna, che alla fine la figura pi simpatica del romanzo, non sfugge alla fretta di accumulare azione e particolari spesso inutili; di lui conosciamo la testardaggine, laccento finlandese, qualunque sfumatura esso abbia, e poco altro. Sesso: tre. Una di dieci anni fa. Una matrimoniale. Una per vendicarsi di quella di dieci anni fa. Lautore non brilla per originalit, questo sicuro. In generale si voluto creare un caso editoriale attorno a un libro di assoluta mediocrit. Complesso nella trama, quanto superficiale nello stile. Una colossale perdita di tempo.

Lars Kepler, Lipnotista, (ed. or. 2009), pp. 585, 18,60 euro, Longanesi, 2010.

Giudizio:1/5.


16.01.2010 2 Commenti Feed Stampa