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Gelide scene d’inverno di Ann Beattie

di Enzo Baranelli

gelide_scene_d_invernoSono tutti cos patetici. Cosa sar? La fine degli anni Sessanta?

Uscito nel 1976, Gelide scene dinverno il lato romanzesco di Ann Beattie, famosa per le sue short stories. Sono gli anni del minimalismo, anche se lautrice ricorda meglio i romanzi di Don DeLillo. Ed a unimpronta minimalista che il libro si rif: situazioni surreali, dialoghi ora taglienti, ora scombinati. Charles il protagonista, e Ann Beattie dice bench non mi senta di affermare che Charles, cest moi, Gelide scene dinverno probabilmente quanto di pi vicino a unautobiografia mi capiter di scrivere.

Lamico Sam, con un lavoro al di sotto delle sue capacit, la sorella Susan, che frequenta il college ed fidanzata con uno studente di medicina (per Charles gay, divertente la scena del loro incontro). Beattie mescola il discorso diretto, i pensieri, le descrizioni rapide, persino i sogni che perseguitano Charles, innamorato di Laura (omaggio a Petrarca), la donna perfetta. Siamo nellepoca del riflusso, a met degli anni 70. Linverno quello tra il natale del 1974 e il 1975. E unepoca dove stanno scomparendo gli anni della contestazione e ci si avvia verso lera di Reagan e Maggie. -Cosa fanno oggi i ragazzi?- chiede Pete. -Non tanto- dice Susan -Nessuno fa pi niente, o quasi. Secondo me non c pi neanche tanta droga, alluniversit-.

Tutto sta cambiando, anche i biscotti, per esempio gli Hydrox un tempo erano cos buoni: Lo zucchero. Probabilmente li fanbeattie_annno con meno zucchero. E solo una delle tante percezioni dei protagonisti, figli di unaltra epoca. E probabilmente ad alcuni lettori capiter di incontrare dei punti di contatto. Daltronde, superata una certa et, siamo tutti figli di unepoca, che sembra scomparire. Loggi a dettare nuove regole invoglia a rigirarsi nel letto e indugiare. Molti sono pigri come Charles. Non che voglia dire che Charles, cest moi, non che voglia dire che un po non lo sia. Il protagonista trova continue corrispondenze tra la musica che scorre in sottofondo (anche il titolo preso da un brano musicale) e ci che accade. Oppure compare il ricordo di scene mai accadute: Prima era stanco. Ora stanchissimo. In tutto il romanzo si sente lempatia e insieme la distanza dellautrice dai suoi personaggi. Eun romanzo splendido, ma non grandioso, raccolto intorno alla neve, alla pazzia, allamore, a un senso di lealt e amicizia che svanisce sotto i nostri occhi.

-Noi non ci incoraggiamo mai uno con laltro. Dovresti incoraggiarmi a fare qualcosa – dice Sam. – E il 1975 e ti incoraggio a provare la pizza con i peperoni verdi, come piace a me-.

Ann Beattie, Gelide scene dinverno (ed. or. 1976), pp.414, 13,50 euro, Minimum Fax, 2009.

Giudizio: 4/5.


17.12.2009 Commenta Feed Stampa