Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni > Suoni > Gattini

Gattini

di Antonio Bonventre

Elio e le Storie TeseSono passati venti anni dalla pubblicazione del loro primo album, “Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu”. Oggi, gli Elio e le Storie Tese celebrano questa ricorrenza con “Gattini. Selezione Orchestrale di Classici Nostri Belli”, disco che raccoglie quindici brani scelti dal repertorio del gruppo più l’inedito “Storia di un bellimbusto” (dal finale epocale) e il rossiniano “Largo al factotum”.

I nostri eroi non si sono limitati a costruire una furba compilation, ma si sono immersi in arrangiamenti orchestrali per dare nuova vita a pezzi classici come “John Holmes” o “Uomini col borsello”, recuperando inoltre “Psichedelia” (dalla colonna sonora di “Tutti gli uomini del deficiente”, ospite Lucio Dalla) e “Il rock and roll”.

L’album è molto gradevole, l’orchestra diretta da Danilo Grassi non sovrasta l’energico complessino, ci si diverte proprio all’ascolto, al di là dei testi. Personalmente mi sarei aspettato e avrei gradito molto l’inclusione nella tracklist di “Servi della Gleba” o “Mio cuggino”, ma poco male. Soprattutto se Roger Waters, sei anni dopo, torna a disturbare Renato Zero (imitato da Nicola Savino) nell’incipit della splendida “La follia della donna”; se “Il vitello dai piedi di balsa” viene smascherato inesorabilmente, come farebbe il nostro “Shpalman” con i tamarri appostati agli angoli.

La versione disponibile per il download digitale comprende anche “Nubi di ieri sul nostro domani odierno” e “Der Wahn der Frauen (erster Teil)”, la versione tedesca de “La Follia della donna”.


27.11.2009 Commenta Feed Stampa