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Saper perdere tempo: “Saper perdere” di David Trueba

di Enzo Baranelli

truebaLa narrativa un tapis roulant. Per Trueba sintende. E incredibile quanto riesca a scrivere lautore rimanendo pressoch fermo nel medesimo punto. In un Universo in continuo mutamento, David Trueba costruisce una storia che si fa leggere, soprattutto nelle prime pagine, per poi ripiegarsi su se stessa. Una storia intimista si direbbe, ma Sylvia e il suo primo amore, Lorenzo, da poco divorziato,che guarda la sua vita andare alla deriva, il nonno Leandro invaghito di una prostituta nigeriana, mentre sua moglie lentamente deperisce: appaiono tutte come fotografie sbiadite.

In realt nel romanzo ci sono molte altre cose, ad esempio la carriera internazionale dellamico dinfanzia di Leandro contrapposta al proprio lavoro di lezioni private e mero esercizio accademico: lamico un genio, lui no, e lo sa, e va a puttane (in senso figurato e letterale). Qui pu tornare in mente Il soccombente di Thomas Bernhard, ma solo in lontananza, Bernhard un classico della Letteratura, Trueba, se questi sono i suoi migliori risultati, non lo sar mai (per fortuna).

David Trueba, “Saper perdere” (ed. or. 2008), pp. 468. 19,50 euro, Feltrinelli, 2009.

Giudizio: 2/5


4.11.2009 Commenta Feed Stampa