Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni > Letture > La narrativa postmediocre: “America America” di Ethan Canin

La narrativa postmediocre: “America America” di Ethan Canin

di Enzo Baranelli

caninE un romanzo che suscita compassione, America America di Ethan Canin. S, compassione per lautore, che ha impiegato le sue forze in una decina di stesure per giungere a partorire questa barbara accozzaglia di parole, mediocre perfino nelle virgole. Limmagine che pu rappresentare lopera di Canin come scrittore un triciclo con le ali, se fosse ironico, farebbe sorridere, ma lautore, come il suo fastidioso protagonista, serissimo, anzi seriosio.

La storia semplice: lio narrante, Corey Sifter, a dispetto delle umili origini, entra nelle grazie di Liam Metarey ricco imprenditore, ma pi che altro erede della fortuna costruita dal padre. Nella famiglia di Metarey ci sono un figlio, e, guarda il caso, due figlie. Metarey si far carico dellistruzione di Corey e questi diventer direttore dello Speaker-Sentinel, un quotidiano locale. Ovviamente abbiamo anche la famiglia di Corey, un padre gran lavoratore, una madre buonissima, poi, come elemento di disturbo, Canin inserisce un senatore semialcolizzato tanto retto nella sua condotta pubblica, quanto infido in quella privata, una possibile corsa alla Casa Bianca, lanno il 1971, uno scandalo, forse un complotto, ancora ovviamente, e la caduta di un sogno (e anche di un aereo). La vicenda ispirata, ma senza riuscire a restituirci un briciolo di verit o emozione, alla storia diTed Kennedy (nel 1969).

Canin scrive in modo orrendo. E responsabile di frasi come fui colpito da un tale sentimento di tenerezza che fui sul punto di commuovermi: wow! Lopera pu annoverarsi trai manifesti di quella che definisco narrativa postmediocre.

La narrativa postmediocre si nutre di scarti. La caratteristica fondamentale raccontare una storia con uno stile piatto e monocorde, cercare di non sorprendere il lettore, lasciarlo nel suo stato comatoso e vegetativo. Il romanzo del narratore postmediocre si pu paragonare a un prefabbricato, mentre il vero narratore costruisce unabitazione che pu essere labirintica o, apparentemente, ordinaria, ma sempre utilizzando materiale originale, il narratore postmediocre usa blocchi precostituiti. Li ammucchia e li impila con cura, come un bambino alle prese con i mattoncini giocattolo.

La compassione suscitata da autori come Canin dovuta alla loro totale incapacit di essere veri scrittori, nonostante un impegno non indifferente (si pensi solo alle numerose stesure di America America). In genere, nella narrativa postmediocre il fulcro della storia la famiglia; le vicende possono poi intrecciarsi a scenari pi ampi, ma al centro troviamo il nucleo familiare (tradizionale, ovviamente, cio quello che a detta di molti sociologi sta scomparendo, come dire oh, i bei vecchi tempi): padre o madre possono anche essere morti o morire nel corso della storia (prego tirare fuori i fazzoletti, erano tanto buoni), ma altrettanto pu capitare ai figli, dipende.

Richard Russo ha vinto il premio Pulitzer con Il declino dellimpero Whiting (2002), un romanzo mediocre per eccellenza. A cosa si deve tanto successo? Credo che il fattore principale sia la volont di parlare a un pubblico vasto, costituito da individui scarsamente portati alla critica e a una visione ampia della letteratura. Gli autori postmediocri non scrivono narrativa di intrattenimento, loro si ritengono veri scrittori (da qui la compassione). La narrativa postmediocre dovrebbe parlare a chi non pu essere raggiunto dalla letteratura. Lincapacit di comprendere un testo letterario coinvolge numerose persone, comprendere un testo presuppone la lettura di altri libri (magari non assimilati completamente: da qualche parte si dovr pure iniziare) e una curiosit che luomo medio, figlio di una generazione gi videodipendente difficilmente pu possedere.

America America e il suo autore sono espressioni perfette della mediocrit e anche del terrore che pu suscitare la vera letteratura (Denis Johnson, Mark Sarvas, Todd Hasak-Lowy, William T. Vollmann, Richard Powers). Caro Ethan Canin, un triciclo potrebbe anche volare nei sogni, sufficiente che a descrivere tali sogni non sia tu.

Ethan Canin, America America (ed. or. 2008), pp. 507, 19,50 euro, Ponte alle Grazie, 2009.

Giudizio: 1/5.


9.09.2009 Commenta Feed Stampa