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La morte di Valentina

di Ludovica Anselmo

valentina
Dice: “Guarda questa casa che schifo”. Dice: “Oh, ma io nella merda non ci vivo mica!”. Dice: “Quel coglione di mio marito non creder mica di avermi raccolta per strada?”. Dice: “Guarda. Guarda questi mobili quanto son brutti. E quelle vetrinette l che ha voluto lasciare sua madre. Non me le fa mica buttare”. Dice: “Perch, sai, io sono abituata al bello. Io voglio solo cose belle intorno a me, ci siam capiti, si? NON SONO MICA UNA CHE RACCOGLI PER STRADA!”. Un ultimo spasmo tiroideo, lamaro secreto che la bruttezza del mobilio non le permette di metabolizzare e poi muore. Stecchita. Uccisa dalla divisione anni settanta della casa, tutta corridoio e porcellane.


21.07.2009 Commenta Feed Stampa