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Toupet di Tom Hanks: basta col cinema, torno in Svizzera

di Antonio Bonventre

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È nelle sale Angeli e demoni, ultimo film di Ron Howard, tratto dall’omonimo romanzo di Dan Brown. Grande curiosità attorno a quello che si preannuncia un film che farà incassare. Molto.

Noi di Interviste che Giacobbo se le sogna anche dopo il 2012 abbiamo incontrato un inteprete fondamentale della pellicola: il toupet di Tom Hanks (nel film, l’attore interpreta Robert Langdon).

Signor Toupet, cosa si aspetta da Angeli e demoni?

Toupet: cosa vuoi che ti dica? È un film che risolleverà le sorti non solo del cinema mondiale degli ultimi quindici minuti, ma anche quelle del settore dei parrucchini.

I parrucchini? Si spieghi meglio.

È un film potente. Che si inserisce nella corrente postmoderna scomposta dell’antani.

Eh?

Puppa!

Sia serio. Ho la macchina in doppia fila e non ho tempo da perdere.

Perdonami, hai ragione. Dicevo, il nostro film è un film forte, da strapparsi i capelli. E non solo. Quindi, il mercato al quale appartengo vivrà un momento grandioso. E i chirurghi procederanno alla ricostruzione di numerosi apparati genitali maschili.

Due palle?

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Simpatico. Com’è stato lavorare con Tom Hanks?

Prima di tutto, grazie per la domanda. Lavorare su Tom Hanks? Non saprei, sicuramente mi son divertito meno di quanto si sia divertito Rocco Siffredi a lavorare su una qualsiasi delle sue colleghe.

Ultima domanda. Progetti per il futuro?

Basta con il cinema. Mi stressa e rischio di agevolare la mia calvizie, con lo stress. Praticamente un suicidio, capirai bene. Torno alla mia precedente attività: incartare cioccolato al latte in Svizzera.


19.05.2009 1 Commento Feed Stampa