Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni > Visioni > Shooting Silvio

Shooting Silvio

di Antonio Bonventre

Sottotitolo: «Che? Volevi rifare Taxi Driver e non ci sei riuscito?»

shooting

Svelato il motivo della cancellazione del film Shooting Silvio dal palinsesto di Sky Cinema. È brutto, molto brutto.

S’era detto delle pressioni del PdL di Berlusconi sulla televisione di Murdoch, ma credere a tale diceria sembra puro delirio.

Il film di Berardo Carboni, candidato come Film Meglio all’ultima edizione dei Maccio Capatonda Awards, mette al centro Giovanni Crea (Federico Rosati) detto Kurtz. E questo è chiaro fin dall’inizio. Che lo pseudonimo sia Kurtz, dico, come il personaggio di Apocalypse Now. Per fugare ogni dubbio, i personaggi lo ripetono allo sfinimento, dagli amici intimi alla portinaia, dall’edicolante ai cugini di terzo grado emigrati negli Stati Uniti.

Ehi, egli è Giovanni, ma si fa chiamare Kurtz. Sì, come il personaggio di Apocalypse Now. Cazzo, ma non conosci Apocalypse Now? Te lo meriti, il Salone Margherita!

Giovanni Crea Kurtz è un ventottene straricco che, rimasto orfano, si trasferisce da San Severo a Roma e ha un’ossessione: Silvio Berlusconi. Marlon Brando Kurtz organizza una festa per convincere gli invitati a scrivere, con Giovanni Muciaccia lui, un libro dal titolo Shooting Silvio, inventario di modi in cui eliminare il presdelcons per antonomasia. Lui. La musica finisce, gli amici lo prendono per pazzo e se ne vanno.

Ma il pupazzo Uan Kurtz non è boia (in verità, gli piacerebbe parecchio) e non molla. Finirà per isolarsi, tutti finiranno per osservarlo con l’espressione di chi ascolta Giuliano Ferrara riabilitare Roberto Benigni. Nonostante ciò, troverà alleati più o meno consapevoli (tra cui una colpevole immigrata!) affinché lo aiutino a raggiungere il suo scopo.

Shooting Kurtz Silvio è un film discutibile soprattutto sul piano formale: recitazione à la René Ferretti (se non sapete chi è René Ferretti, ve lo meritate sul serio, il Salone Margherita!), abuso della dissolvenza incrociata, dialoghi da Mediometraggio Girato Tra Amici In Preda Alla Noia Di Un Pomeriggio Di Mezza Estate.

Ottima la fotografia.


27.04.2009 14 Commenti Feed Stampa