Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni > Finzioni > E poi io non avrei mai aderito al Nevroromanticismo

E poi io non avrei mai aderito al Nevroromanticismo

di Micol

Sono nel mio locale preferito e sto parlando con un’amica quando mi si avvicina uno con un Super Naso. Complessivamente era un 3 e mezzo, ma il naso incideva sensibilmente nella media. Senza naso forse sarebbe stato un 4+. Parlo di voti come a scuola, chiaramente. Io conto le mattonelle, non cammino nelle fughe delle piastrelle e salgo le scale cantando sempre la stessa canzone (a bassa voce). Ricordo a memoria a che pagina sono arrivata dei libri che sto leggendo e ne leggo sei o sette contemporaneamente. Quando mi rimproverano rispondo che non ho mai creduto si potesse amare solo un libro alla volta, come accade per gli uomini. Diciamo che me ne trovo sempre in borsa uno a caso. Di libro, non di uomo. Tornando al 3 e mezzo non che sono antipatica, che sono compulsiva. In realt sono anancasmi.
Comunque Super Naso si avvicina veramente troppo alla mia faccia. Un giorno dovr indagare il motivo per cui ci si avvicina in maniera tanto imbarazzante agli sconosciuti. Io se sto in un locale con la musica alta, non mi avvicino, semplicemente urlo di pi.

SN: ehy, hai una sigaretta?
Io: no.
SN: ma stai fumando!
(Devo ammettere il suo acuto senso dell’osservazione).
Io: s, ma per principio non offro sigarette.
SN: per principio? cos’hai detto? mi offri una sigaretta?
Io: no.
(SN cambia immediatamente tattica e cerca di farmi tenerezza).
SN: senti…
Io: …
(In questo caso i puntini di sospensione significano che sto zitta e guardo in giro).
SN: ma secondo te.
Io: …
SN: secondo te un uomo brutto pu provarci con una donna moooolto mooolto moooolto pi bella di lui?
Io: mmm.
SN: s, insomma, posso provarci con te?
Io: ascoltami SN, provarci lecito, per carit.
SN: ah!
Io: s, provarci lecito, ma starci cortesia.

Dopo un po’ arriva Ciuffo Ribelle. Ciuffo Ribelle uno dei miei preferiti, un 6/7. Qualche settimana fa mi ha detto una serie di cose, ieri secondo me si superato.
CR: ehy, ciao Grazia.
Io: Grazia?
CR: non ti chiami Grazia, scusa?
Io: direi di no.
CR: ma mi ricordo che hai un nome strano bellissimo.
Io: s, vero. Ma Grazia non strano, non bello e manco il mio nome, per dire.
CR: pensa che io la scorsa settimana sono venuto qui e tra me e me pensavo e poi l’ho detto anche al barista: ma Grazia? C’ Grazia?
Io: benissimo.
CR: comunque volevo dirti che sei sempre pi bella.
Io: grazie.
CR: somigli in maniera impressionante a una scrittrice che mi piace molto.
Io: chi?
CR: non credo tu la conosca.
Io: mah.
CR: secondo me somigli a Isabella Santacroce.
A quel punto ho sgranato gli occhi e me ne sono andata senza dire niente. Non solo i miei codini condizionano la percezione intellettuale di me, sicch, evidentemente, le uniche letture che mi si possono attribuire sono la Kinsella e la Cornwell (entrambe lette).
Ma oltretutto la Santacroce! Non scherziamo. Io e la Santacroce non ci somigliamo per niente.
E mora, diosanto.
santa1ld3


5.04.2009 6 Commenti Feed Stampa