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Ride the tiger

di Luca Pettinelli

1929, 1987, 2008. La storia insegna. Ogni momento di ribasso è un’opportunità di investimento.
(banner di Banca Mediolanum)
Non solo Lui difenderà i nostri risparmi, ma grazie alla sua banca li farà addirittura aumentare speculando sulla fine di quelli altrui. A voi non viene un po’ da vomitare?


7.10.2008 Feed Stampa

4 Commenti

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  • Commento di marchino, 7.10.2008 #

    beh, si sa che c’è dietro, eh

  • Commento di Luca Pettinelli, 7.10.2008 #

    Ovvio. Correggo il post in modo che si capisca meglio

  • Commento di Luca Pettinelli, 7.10.2008 #

    Oggi in California un tizio che aveva perso tutto ha sterminato la famiglia, non si sa in quanti resteranno senza casa e/o lavoro e Lui fa dire ai suoi sgherri in gessato “Ok ragazzi, questo è il momento di speculare”.
    C’è perfino il riferimento al ’29. Si sa che a destra la scolarizzazione non è una dote ritenuta indispensabile (anzi) ma mi pare difficile pensare che questa gente sia completamente all’oscuro della tragedia di milioni di famiglie, delle malattie, dei bambini denutriti, della disoccupazione, dell’umiliazione, dello sfruttamento.
    E’ imbarazzante perfino da descrivere.

  • Commento di Luca Pettinelli, 9.10.2008 #

    Forse dicendo “Tuteleremo i risparmi degli italiani” si riferiva ad alcuni italiani un po’ particolari:
    Con un semplice, e in vero anche mal scritto, articolo 7bis che modifica la legge Marzano sui salvataggi delle grandi imprese e quella sul diritto fallimentare del 1942. L’emendamento dice che per essere perseguiti penalmente per una mala gestione aziendale è necessario che l’impresa si trovi in stato di fallimento.
    Se invece è guidata da un commissario, e magari va anche bene come nel caso della Parmalat, nessun pubblico ministero potrà mettere sotto processo chi ha determinato la crisi. Se finora lo stato d’insolvenza era equiparato all’amministrazione controllata e al fallimento, in futuro, se la legge dovesse passare com’è uscita dal Senato, non sarà più così. I cattivi manager, contro cui tutti tuonano, verranno salvati se l’impresa non sarà definitivamente fallita.
    Addio ai processi Parmalat e Cirio. In salvo Tanzi e Cragnotti. Salvacondotto per l’ex presidente di Capitalia Geronzi. Colpo di spugna anche per scandali di minore portata come quello di Giacomelli, della Eldo, di Postalmarket. Tutto grazie ad Alitalia e al decreto del 28 agosto fatto apposta per evitarne il fallimento. Firmato da Berlusconi, Tremonti, Scajola, Sacconi, Matteoli. Emendato dai due relatori al Senato, entrambi Pdl, Cicolani e Paravia. Pronto per essere discusso e approvato martedì prossimo dalla Camera senza che l’opposizione batta un colpo.

    (da Repubblica.it)

    Aggiornamento: Stamane nel corso dell’audizione al Senato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha minacciato: “O va via l’emendamento o va via il ministro dell’Economia“. A questo punto, onestamente, non so più bene quale delle due opzioni preferire.