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agosto

di Guido Catalano

macchine roventi
parcheggiate a lato
il sole batte
mi acceca
ho dimenticato gli occhiali scuri
il cemento
fra poco
fonde

cammino
senza meta
ad agosto solo gli idioti
hanno una meta
e sono tanti
grazie a dio

respiro
a fatica
sudo
mezzo cieco
cammino

è sabato
io il sabato lo vedo verde
la domenica, rossa
il sette, nero
agosto è banalmente giallo

il nome
della ragazza che io amo
verde e blu
blu e verde

inizia verde
poi
diventa blu
poi il verde
entra nel blu

e poi
non mi ricordo più
cosa volevo dirvi


2.09.2008 Commenta Feed Stampa