Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni > Zibaldone > patti chiari, amicizia lunga

patti chiari, amicizia lunga

di Guido Catalano

io non mi muovo
io sto fermo
io non viaggio
io sedimento
io non vado
io non vengo
io sto

ho paura di viaggiare
ho paura che mi perdo
mi perdo nelle strade
mi perdo nelle piazze
mi perdo sopra i monti, in mezzo ai mari
mi perdo dentro il bosco
mi perderei anche in un bicchier d’acqua
se ne esistesse uno tanto grande da contenermi

una volta mi son perso in casa mia
hanno dovuto chiamare gli aiuti
con i cani
e mi hanno trovato che vagavo
tra le poltrone del salotto

confondo i punti cardinali
vado a nord
arrivo a sud
vado a est
arrivo a ovest
mi sembra di salire
mi trovo sotto terra
se voglio scendere
sbuco sul tetto

l’estate io la odio
che tutti partono
per destinazioni lontane ed ignote
e non paghi delle loro prossime avventure
mi chiedono tutti, e tu dove vai?
io?
sì, tu
io?
tu, sì
ah no, io no, io sto
stai?
sto
dove?
che domande, qui
non sei triste?
io no
e loro non capiscono

io mai e poi mai potrei dire
ho visto cose che voi umani
tipo i bastioni di Tannoiser
perché io sti viaggi verso l’ignoto, mai e poi mai, io
che se il capitano Kirk mi offrisse un viaggio gratis sull’Interprais
io gli direi, non grazie signor capitano Kirk
che a me i luoghi sconosciuti dove nessun uomo è mai stato prima
mi mette l’ansia

questa cosa, tra l’altro
non mi facilita con le ragazze
che alle ragazze, non ho capito perché, gli piace fare i viaggi
io non ho la patente
quindi manco a ballare posso portarle
quindi patti chiari e amicizia lunga
si sta a casa
guardare la tele e fare l’amore


21.07.2008 3 Commenti Feed Stampa