Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni > Zibaldone > Italia, Cina

Italia, Cina

di

Il sito La Privata Repubblica dell’amico Leonardo Bianchi ha pubblicato stamattina una finta intercettazione di una conversazione fra Berlusconi e Confalonieri. La finta intercettazione era verosimile ma, a un’analisi attenta, palesemente falsa. Era un eccellente pezzo di satira.

Il sito Dagospia, poco attento, la prende per vera. Ne parla prendendone le distanze e non linkando La Privata Repubblica.

La notizia della falsa intercettazione è quindi ripresa da Adnkronos: “Comincerebbero a circolare online presunte intercettazioni telefoniche (…) A darne notizia è il sito ’Dagospia’, curato da Roberto D’Agostino, che ha scelto di autocensurarsi e non rivelare l’indirizzo del sito. ’Sito -si legge sopra un grande punto interrogativo- mette in rete la telefonata Cav.-Fidel (prima o poi doveva accadere); intercettazione sull’utenza di Confalonieri – 23.04.08 / durata: 8:49 minuti e Dagospia si autocensura’.
Successivamente, a quanto apprende l’ADNKRONOS, l’intercettazione alla quale si riferiva il sito curato da Roberto D’Agostino sarebbe chiaramente falsa. ’Ormai e’ scoppiato quello che tutti potevano immaginare. Ciò che viene fatto oggi per goliardia viene preso per vera. E’ talmente andata avanti questa realtà di pornocrazia, tra sesso e politica, che non si riesce più a distinguere tra il vero e falso’, osserva D’Agostino, che a breve annuncerà la palese infondatezza del testo dell’intercettazione pubblicata su un sito registrato alle Antille, il cui indirizzo on line non è stato rivelato”.

Le “Antille” presso cui sarebbe stato registrato il sito è la società Aruba.it di Arezzo.

Leonardo Bianchi scrive a Dagospia: “Sono il responsabile di La Privata Repubblica. L’intercettazione è chiaramente falsa, vorrei una piccola puntualizzazione prima di trovarmi folle inferocite sotto casa. Grazie“.

Il re del buongusto D’Agostino, autore di Dagospia e del sito porno Dagosex, risponde: “Chiaramente? Mah, mica tanto. Comunque, tale manciata di cattivo gusto la riservi per i suoi amici più intimi“. Non toglietegli gli scoop se no si arrabbia.

Interviene il principe del foro Ghedini: “Si tratta con assoluta evidenza di un falso plateale completamente inventato e surrettiziamente costruito“. Lo riprende il Corriere della Sera. La strategia è intimidatoria: lo quereliamo. Ma se è un “falso plateale” quale il motivo della querela? Perché lui è un ragazzino senza soldi e voi una banda di avvocati miliardari?

L’Adnkronos batte una nuova notizia: “A quanto apprende l’ADNKRONOS, la magistratura romana sarebbe in procinto di oscurare il sito, registrato alle Antille, che ha pubblicato il testo di una falsa telefonata tra Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri”.

Passa qualche minuto e, incredibile ma vero, qualcuno (la Procura di Roma?) oscura il sito La Privata Repubblica che, al momento, non è più visibile. Non sono chiari i motivi, la scritta che appare è “Sito web in manutenzione”.

E’ una azione intimidatoria indegna di un paese civile. Il pezzo di Leonardo Bianchi, che io ho letto, era un intelligente pezzo di satira e non conteneva nulla di diffamatorio. Sono solidale con Leonardo Bianchi e invito chi mi legge a riprendere la notizia, denunciando lo scandalo di un sistema che sta iniziando a cancellare anche le più elementari libertà.

Berlusconi vada sereno alle Olimpiadi di Pechino. Si sentirà a casa.


7.07.2008 11 Commenti Feed Stampa