Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni > Zibaldone > faccenda damore

faccenda damore

di Guido Catalano

essa fin da piccina
s era accorta che
se inseriva qualcosa nella sua vagina
il qualcosa in questione scompariva
come che si disintegrava
tipicamente non poteva usare gli assorbenti interni
o i vibratori

il problema per fu
quando fece la prima volta allamore con un uomo
egli infil il suo coso nella sua cosa
disse oib ho come una sensazione di aver perso qualcosa!
il portafoglio? chiese lei
no disse lui, mi sa che il mio pene scomparso
poi svenne

il suo ginecologo
dopo aver perso molti strumenti del mestiere
chiam un astrofisico
lastrofisico dopo aver perso una mano
chiam un filosofo
il filosofo perse il naso
e se ne and piuttosto innervosito

la ragazza entr in una fase di tristezza infinita
nessuno voleva fare allamore con lei
piangeva molto
e molto si disperava
poi arriv un giovane uomo
le disse io voglio
lei disse ma sei sicuro?
lui disse certo che s
non hai paura che ti scompare il pene?
s che ho paura, ma tu mi piaci
anche tu mi piaci
anche tu
anche tu

poi fecero allamore
per quarantanove ore
alla cinquantesima lui usc da lei
col pene e tutto
erano molto stanchi
ed anche assai felici

come mai? chiese lei
non lo so disse lui
secondo me disse lei faccenda damore

in effetti, era


25.06.2008 19 Commenti Feed Stampa