Cabaret Bisanzio, laboratorio di finzioni > Finzioni > Se non torni io violento il pesce

Se non torni io violento il pesce

di Ludovica Anselmo

fat.jpgIo sono una brava persona, porcalaputtanatroia, io sono una brava persona, io non mi meritavo tutto questo.
Sono rimasto solo. Elena, la mia tenera scoiattolina, mi ha lasciato. Non sono io, è lei. Ha bisogno di pensare a se stessa. Di fare cose solo per lei. Ma mi vorrà sempre bene e per me ci sarà sempre.
E allora adesso io piglio il telefono e le chiedo di venire a tirarmi su di morale; la scoiattolina non potrà dire di no. Perchè è colpa sua se sto di merda, come un sacco vuoto davanti ad Amici di Maria de Filippi. Tra due minuti mi alzo ed accendo la playstation. Almeno. Non sono. Costretto. A guardare. Questa merda. Qui. Tra due minuti. Tra.

Elena, mi hai spezzato il cuore ed io non ho detto A. Voglio dire, non ho fatto nulla di patetico, non ti ho bombardato di messaggi, nessuna telefonata disperata nel cuore della notte o poste sotto casa, non ho spedito lettere anonime a tua madre tipo “signora sua figlia si fa le canne e pratica sesso orale con preoccupante disinvoltura sin dal primo appuntamento”, no: io son stato dignitoso e t’ho lasciato fare. Le tue cose. Da sola. Io sono la dignità in persona. Ma questo non cancella il fatto che soffro e tu, questo, pur presa dal tuo narcisistico ed ignobile bisogno di individualismo, non puoi dimenticarlo.

Inoltre io sono una brava persona cazzo, non merito tutto questo, vaccalatroia. Sto male, sto malissimo, Elena vieni a salvarmi. Ho smesso di dar da mangiare ai pesci, chissenefotte di quei pescetti di merda che, per inciso, avrebbero dovuto essere i nostri alter ego acquatici. Teloricordi, te lo?

Sono tre giorni che non mi lavo, tanto a che serve? A chi importa se momentaneamente abbasso le soglie della mia coscienza igienica? Non pratico più il cambio quotidiano di biancheria, quello lo facevo solo perchè la mia dolce scoiattola potesse rosicchiare senza timore tutti i miei interstizi, ma ora? Chi ci metto nei miei pertugi? Eh? Rispondi, chi ci metto? Ci metto il pesce femmina, il tuo alter ego con le pinne?
Guarda te lo dico, se non torni, io violento il pesce.

Elena, scoiattola, come sarebbe a dire che non è una buona idea vedersi? Hai capito quello che ho detto? I pesci schiatteranno se non vieni qui _immediatamente_ subito. Che già ci hanno un colore biancastro tipo la morte è vicina. No, non ti sto ricattando, scusa, ma che c’entra? Sono una brava persona io vaccalaputtana. E’ solo che non so dove sta il mangime, quelle cose erano compito tuo e poi, scusa, i pesci li hai voluti tu, è stata una tua idea, no? Ti pare giusto _no perchè ascoltami bene, e’ di giustizia che si parla ora e non c’entra nulla che te ne sei andata e che hai voglia di fare la zoccola in giro_ solo questo dico_ ti pare giusto decidere unilateralmente di: primo, lasciarmi; secondo, affidarmi la custodia dei pesci rossi e terzo, abbandonarmi a me stesso? Non ho più mutande pulite, ho finito sapone e birra, mi son tornati i dolori gastrici da stress e anche i pesci stanno poco bene, si vede che gli manchi, se non per me fallo almeno per loro ecchecazzo! Senti, no, non riattaccare, aspetta, sai mica dov’è che tengo il pro evolution soccer?


24.06.2008 4 Commenti Feed Stampa