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C’è sempre dietro qualcosa

di Bruno Ballardini

C’è sempre dietro qualcosa. Sempre! È una legge dell’universo. Ogni cosa ha dietro qualcosa. E dopo un po’ quello che c’è davanti finisce per star dietro a qualcos’altro che non c’era ancora ma che poi ci sarà. Se ci pensi, è un ragionamento immenso, non finisce mai. Lo capisci soltanto dopo. Se lo capisci! Ogni cosa ha dietro qualcosa. L’universo non potrebbe andare avanti se non ci fosse dietro niente. Nemmeno un motivo, dico. Se non ci fosse non avrebbe nessun motivo per venire dopo e quindi starebbe fermo al punto di partenza. Sai cheppalle. Quindi il motivo c’è per forza. E poi, mettila come vuoi, un motivo c’è sempre. Tu dirai, come fai a saperlo? Basta osservare! Basta osservare ogni minimo cambiamento. Capisci? Anche quando non cambia nulla è un cambiamento. Cioè, tu ti aspetti che cambi qualcosa e poi non cambia. Allora eccolo qua il cambiamento! Voleva fotterti passando inosservato. Ma tu stai attento e lo fotti! Basta stare attenti. Ora seguimi. Guarda su? Attento ai coglioni! Ah ah! Ti ho fatto male? Scusami, ah ah! Volevo vedere se stavi attento. È importante! Io è da anni che sto attento. Osservo tutto. Anche il minimo cambiamento. Prendo appunti. Trascrivo. Collego le cose. Sono tutte collegate. In questa stanza c’è solo una parte. Devi vedere la cantina! Alla fine riuscirò a scoprire la causa di tutto quanto. Ormai non ho più bisogno dei giornali. Riesco a sapere tutto. Ogni cosa ha dietro qualcosa. Ma tu non credi ancora a questa teoria. Hai bisogno di una prova. Allora seguimi. Insomma, avrai notato che oggi sto scrivendo di queste cose. E in genere scrivo di altre cose. Lo vedi? Tu sei attento e lo noti. L’hai notato, no? Bene. Se oggi scrivo di queste cose, ci dev’essere dietro qualcosa. Cioè, devo per forza avere in mente qualcosa. Altrimenti non lo farei, no? Ecco la prova: altrimenti non lo farei. Lo vedi il ragionamento? È inesorabile. E quindi. D’ora in poi vedrai tutto in un modo diverso. Vedrai. Anche quello che scrivono i giornali. Non c’è bisogno delle notizie per sapere quello che accade. Però, se le scrivono, c’è dietro qualcosa.


18.06.2008 Commenta Feed Stampa