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Ogni scusa è buona per tagliare la corda

di Ludovica Anselmo

gustavo_rosa.jpgEcco le scuse più millantate da me quando non voglio andare a lavorare:

1- non posso venire perchè stanotte il mio fidanzato si è sentito male _lamentava dei dolori insopportabili al costato, povero_ così alle tre l’ho portato al pronto soccorso. I medici dicono che si tratta di calcoli renali.

Ritengo che una bugia debba esser ben circostanziata, altrimenti penseranno o che sono una che se la tira: “Ellamiseria questa quanto se la tira, manco fosse Carolina di Monaco che non ci vuole raccontare della sua vita privata!” oppure che ho inventato tutto: “Questa storia non ci convince. Non ha saputo nemmeno dirci quale tipo di antidolorifico hanno dato al tipo. Questa ci sta pigliando per il culo e, forse, manco ce l’ha un fidanzato. Oh, ma voi l’avete mai visto?

2- non posso venire perchè stamattina accompagno il mio fidanzato a fare un controllo dal medico. Vi ricordate quei dolorosissimi calcoli renali? Ecco. Oggi si va a verificarne la gravità. Lo accompagno nel caso gli infilassero un sondino su per il pisello. Povero.

Infatti nessuna storia clinica di calcolosi renale può aspirare alla verosimiglianza senza un decorso di almeno un mese: “Dice che il fidanzato ha i calcoli. Poi però non ci ha fatto sapere più niente. Nessun calcolo scompare da solo. Secondo me era tutto una cazzata. Ma che, ci piglia per fessi quella?
La buona scusa è come il pesce e così dopo la terza visita di controllo il mio fidanzato se la dovrà cavare da solo con i suoi calcoli. In fondo non è più un ragazzino, che non faccia troppe storie per quel sondino.

3- non posso venire perchè ho un importante appuntamento con il Procuratore della Repubblica di Palermo che ho conosciuto a Roma durante un convegno sull’immigrazione clandestina. Si parlava della Bossi-Fini e, sapete com’è, è scattata l’alchimia allora lui m’ha invitato a casa sua: “Oh, senti, ma tu sei proprio una forte. Perchè non vieni a pranzo da me qualche volta? A mia moglie piacerai moltissimo! Se vieni ti cucina la pasta al forno“.

Una cazzata evidente cerca di nascondersi, di non essere anche spudorata. Per cui se dissimulo la menzogna con la sfacciataggine nessuno penserà che io stia mentendo. Se poi si fa un lavoro che non c’entra nulla con la Procura della Repubblica staranno tutti zitti per evitare di apparire pieni di pregiudizi. Tizio: “Embè? Una cameriera non può forse cenare con il Presidente della Corte d’Appello? Non siamo tutti uguali, tutti figli di Dio? In questo paese, inoltre, esiste apposta il Ministero per le Pari Opportunità.” Caio: “Giusto. Io l’anno scorso, per esempio, ero a Jesi e ho cenato con Claudia Koll. E non ti puoi immaginare quanto sudi“.

4- non posso venire perchè ho perso l’aereo e prima di lunedì prossimo, oh ve lo giuro, non c’è un volo sotto i quattrocento euro _maledetta Alitalia_ Per me va bene, se me lo pagate voi il biglietto vengo anche prima.

Relativizzo le mie mansioni lavorative monetizzandole: è a quel punto che tutti sono portati a credermi.
Saluti.


22.05.2008 18 Commenti Feed Stampa