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e tutto quanto il resto

di Guido Catalano

ho sempre desiderato
essere come quegli scrittori
quei poeti
che tutta la notte
tutte le notti
scrivono
davanti alla loro macchina da scrivere
fumando sigarette
e
bevendo birra
scrivono
tutta la notte
e fumano
e
scrivono poesie meravigliose
o racconti o romanzi
tutta la notte

io di norma la notte mi vien sonno e dormo

e non ce la faccio
a fare come quei poeti che dicevo

però adesso son le 4
e io son qui che scrivo
e fumo
e scrivo
e bevo
un succo d’arancia
che va bene lo stesso
che questa notte
non ci riesco a dormire
e mi sono alzato dal letto
e mi son seduto in cucina
e c’è il frigo che ronza
e c’è il rubinetto che sgocciola
e poi
nel letto
nell’altra stanza
c’è una ragazza che dorme
si è addormentata da poco
fino a poco fa ci sussurravamo
parole d’amore

e io, è questo il bello di questa storia
io
tra poco
potrò tornare nel letto che dicevo
e lei sarà sempre lì
e probabilmente ci abbracceremo
e io mi addormenterò
e tutto ciò
se ci si pensa bene
tutto ciò è piuttosto meraviglioso

scrivere una poesia
di notte
e il frigo
e lei
e tutto quanto il resto


16.05.2008 3 Commenti Feed Stampa