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Extracomunitari di merda

di Luca Pettinelli

Marjorie Randolph è un’anziana americana residente a Milano, ma con studio anche a Udine. Non risulta iscritta a nessun ordine dei medici.[…] La donna, il primo maggio, avrebbe poi detto ai genitori della ragazza di interrompere la terapia insulinica. Dopo dodici giorni la situazione è precipitata. La ragazza è arrivata al pronto soccorso in stato di coma.“.


15.05.2008 Feed Stampa

28 Commenti

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  • Commento di Mix, 15.05.2008 #

    Luca, non capisco bene cosa intendi dire con questa, evidente, provocazione. ma posso dire una cosa a te ed agli altri amici che frequentano il blog? oggi c’è stata una grande retata contro, tra altro, i rom, ed io NE SONO ASSAI CONTENTO. anzi, auspico sgomberi ed allontanamenti coatti in massa, e che le aree infestate da questa gente siano riportate a parco per bambini, italiani, cinesi, americani, sumeri o di dove preferisci.

  • Commento di Luca Pettinelli, 15.05.2008 #

    Voglio dire che è un’extracomunitaria colpevole di un delitto piuttosto grave a scopo di lucro. Adesso voglio vedere se la tratteranno come un romeno.
    La faccio breve: a me dei rom, dei senegalesi e dei nigeriani non frega un beato cazzo. Non provo alcun sentimento particolare nei confronti del mio dirimpettaio di pianerottolo o di quello nell’ufficio a fianco, non vedo perché dovrei provarne per uno mai visto e che con me non ha nulla a che spartire.
    Il problema è un altro e riesce ad essere contemporaneamente sia squisitamente di principio che assolutamente pragmatico ed egoistico: adesso tocca a loro, i prossimi chi saranno? Tu te la senti di darmi precise garanzie in merito al fatto che tra dieci o vent’anni non verranno colpite anche altre aggregazioni, magari non necessariamente dettate da legami linguistico-geografici? E ti sentiresti anche di garantire che di questi gruppi non farete parte né tu né tua moglie o tuo fratello o tuo figlio?
    Se rispondi di sì sei un inguaribile ottimista o conosci poco la storia (o tutti e due, dato che i fenomeni in genere tendono a presentarsi insieme).
    Aggredire e/o espellere genericamente delle persone anche in assenza di evidenze di reato? Ma stiamo scherzando?
    Leggi qui, Mix: http://tinyurl.com/5kdqau
    Però sbrigati a fare le valige che (se non erro) sei di Roma anche tu. Sai che coda sul Raccordo…

  • Commento di Luca Pettinelli, 15.05.2008 #

    P.S.
    Leggi anche questo, Mix: http://tinyurl.com/53v7fb
    Leggilo bene.

  • Commento di Mix, 15.05.2008 #

    ora capisco quello che vuoi dire, e non lo condivido, per le seguenti ragioni:
    1. la retata di oggi riguardava persone colte nell’atto di compiere reati (spaccio di droga e sfruttamento della prostituzione);
    2. se vai a Stazione Termini vieni accolto da un acre odore di orina (che in quelle quantità è come se avessero gettato ammoniaca per le strade) che è ciò che i (rom? rumeni? polacchi? peruviani? italiani? barboni? extracomunitari? fai tu) donano generosamente dopo essersi fatti di Tavernello;
    3. il fatto che ci sia un rischio intolleranza non mi impedisce di combattere una certezza di illegalità (è illegale occupare un posto, anche se lo chiami campo nomadi; è illegale rubare negli appartamenti; è illegale sfruttare la prostituzione; è illegale far fare accattonaggio ad un bambino di 1 anno; è illegale rubare i portafogli in metro);
    4. stesso dicasi perché qualcuno stupra qualcun’altra; lo stupro è una vergogna assai democratica, che riguarda tutti e non vedo in che modo incide nel discorso.

    insomma, possiamo dire che NON è normale vivere nel degrado? e possiamo dire che il degrado ha (almeno qui a Roma) un’identità chiara, e che i rom, o come si chiamano, per quanto mi riguarda non hanno mai dismesso la loro etica nomade (vado, sfrutto il terreno e riparto), il che oggi vuol dire parassitaria, e non hanno mai nemmeno tentato di integrarsi?

  • Commento di Nicolò La Rocca, 15.05.2008 #

    Giusto Mix. Se non fosse che questi sgomberi non sono altro che armi di distrazione di massa. La ggente deve percepire che la l’illegalità comincia e finisce lì. Il problema non è se è giusto o meno condannare gli illegali rom, rumeni, ecc. Il problema è un altro: che la ggente pensi che questa sia la illegalità tutta. Perché questo sta succedendo.
    L’orina di cui tu mi parli mi dà fastidio. Ma mi dà molto più fastidio l’orina dei bagni lussuosi dei quartieri bene di Cernusco sul Naviglio, per dire e tanto per buttarla in soldoni. La prima orina è minoritaria e incide poco sul decoro collettivo. La seconda invece condiziona il decoro di milioni di persone, perché esce dalle vesciche di criminali con l’alito profumato ma che in quei pochi giorni in cui sono state pubblicate le dichiariazioni dei redditi sono stati scoperti con le mani nel sacco: ho controllato io stesso idraulici, artigiani e professionisti che dichiarano quasi sempre 6000 euro e spesso anche ZERO. Tu dici: e che c’entra? C’entra eccome: io e Luca, per dire, prima di andare in pizzeria ci pensiamo due volte, dato che il nostro esiguo stipendio statale, gravato dalle tasse che gli altri non pagano, non ci permette di garantirci quel “decoro” a cui tu tieni tanto solo quando passi dalla stazione dei treni. Ora, ce l’hanno con i ROM per mantenere l’attuale sistema di priorità legali. Previti e gli evasori, insomma, vengono percepiti come ghiribizzi da Marchi Travagli, niente più che passioni civili da collezionisti di farfalle. E invece gente come Previti, gli evasori, i politici corrotti, la casta dei dirigenti sono veramente coloro che “non hanno dismesso la loro etica parassitaria”.

  • Commento di Nicolò La Rocca, 15.05.2008 #

    Queste, invece, dovrebbero diventare le priorità: link

  • Commento di Luca Pettinelli, 15.05.2008 #

    L’illegalità non è affatto normale, quello mi chiedo è: posto che rubando un portafogli finisco in carcere, poi in un cpt (che a detta della maggioranza presto verrà trasformato in carcere vero e proprio) e infine vengo espulso dal paese, se sono una banca che per anni ha collaborato con Parmalat Finanziaria consentendo la sopravvivenza in Borsa di un gruppo decotto da molti anni ma percepito dai piccoli risparmiatori come entità solida e affidabile salvo scaricare su questi ultimi i rischi attraverso i famosi bond per miliardi di euro che dovrebbe succedermi? Applicando la proporzionalità delle pene, cardine di ogni sistema giuridico civile, non oso immaginare le conseguenze.
    Ti invito a rileggerti l’articolo sui fatti di Napoli. Leggi chi sono le persone “stufe dei rom”, immagina le loro facce, le loro abitudini, il loro ghigno, le loro frequentazioni. Non so tu, ma io (trovandomi costretto a scegliere) mi sentirei più tranquillo coi rom.

  • Commento di Mix, 15.05.2008 #

    ragazzi, dalla vostra rappresentazione sembra che

    – il mondo si esaurisce in 1. rom 2. speculatori finanziari 3. camorristi.
    – punire l’uno significa favorire l’altro.

    scusate, non condivido. oltre ai malfattori succitati, che vanno tutti puniti proporzionalmente al fatto commesso, c’è anche la c.d. società civile. ci sono io che vorrei andare la sera alla libreria o al drugstore della stazione, e non ci posso andare. mi fa schifo, ho paura, vado da un’altra parte.

    ma capisco quello che volete dire, e nel senso che ora vediamo lo condivido; voi dite: evitiamo di farci prendere in giro. ebbene, a cosa ci ha portato l’alternativa (“tanto se fanno na notte in galera e poi escono”)? al senso di impunità che conduce 3 ragazzini a uccidere una coetanea e darle fuoco, Cristo santo! l’orrore inimmaginabile che diventa realtà perché, ci giurerei, quelli pensano che tanto non li beccano, è tutto un magna magna, tanto peggio tanto meglio.

    insomma: penso che uno sgombero di un campo rom può mandare anche segnali etici, e non solo annebbiare le coscienze.

  • Commento di Leo, 15.05.2008 #

    Niccolò… quanto è vero quello che dici!

    Da un pò di tempo è iniziato il martellamento mediatico contro le fasce di marginalità e sono dimenticate le illegalità vere, quelle che modificano nella sostanza le nostre condizioni di vita.

    Fai bene a ricordare la vicenda della pubblicazione dei dati del fisco. Quelle cifre, testimoni di una evidente fraudolenza, hanno irritato perchè messe in piazza non certo per la delittuosità diffusa che certificavano.

    Della mafia e del suo potere economico criminale non si parla più però ci si stizzisce per chi restituisce alla memoria collettiva alcune collateralità sottaciute.

    Degli enormi guadagni accumulati dalle imprese, impegnate a delocalizzare le produzioni in eree geografiche più redditizie perchè elargiscono minori garanzie ai lavoratori, non c’è traccia nelle cronache.

    E nemmeno di un regime fiscale che penalizza i lavoratori a reddito fisso facendoli posizionare ai gradini più alti tra i contribuenti di questo Bel Paese anche se sono quelli che patiscono di più.

    Ci raccontano di quanto essi siano fannulloni e di come sia necessari detassare gli straordinari per dare un po di sollievo a chi lavora veramente.
    Come se non si sapesse che la detassazione degli straordinari corrisponde unicamente alle esigenze delle imprese che potranno utilizzare i lavoratori in maniera ancor più flessibile senza essere costretti a fare nuova occupazione ed emarginando dal mondo del lavoro le fasce più deboli ovvero lavoratori anziani e donne

    I media hanno imparato a dipingere alla perfezione le tigri di carta contro cui indirizzarci, ma noi, in fondo, troppe volte non vogliamo guardare oltre.

  • Commento di Nicolò La Rocca, 15.05.2008 #

    @Mix
    Quelli che pensano ch tanto non li beccano e che è tutto un magna magna hanno votato secondo le proprie convinzioni, cioè per chi in questi anni ha dato l’esempio nel non farsi beccare e nel praticare il magna magna: infatti vedi che cosa ci hanno propinato al governo? I politici che attaccano la magistratura, gli inquisiti, coloro che dicono che non bisogna criminalizzare gli evasori, ecc. Gli italiani, avuto l’esempio dall’alto, si sono adeguati vantandosi dei propri limiti.
    Non per cadere nel solito “si stava meglio quando si stava peggio, ma rimpiango l’ipocrisia democristiana, meglio di questa muscolosa esibizione di illegalità. Forti con i deboli, deboli con i forti.
    Ma tanto si sa, al di là di chi aderisce al Verbo del “ma anche mi consenta”, siamo tutti populisti giustizialisti.

  • Commento di Nicolò La Rocca, 15.05.2008 #

    @Leo
    Sante parole, Leo, sante parole.

  • Commento di Mix, 15.05.2008 #

    sì Nicolò, d’accordo su tutto; ma non ti pare, la tua, una visione strettamente ‘politica’ del fatto, che rischia di svalutare l’obiettiva utilità che presenta?

  • Commento di Luca Pettinelli, 16.05.2008 #

    Mix, lo sgombero di un campo rom manda segnali etici se li sistemi in delle case e mandi a scuola i loro bambini, non se sposti le roulotte 5 km più in là.
    E così come ci sono numerosissimi gradi tra il camorrista e la zingarella sfila-portafogli, ce ne sono altrettanti tra le misure strumentalmente draconiane e il “tanto se fanno na notte in galera e poi escono”.
    A certi livelli non si può ridurre tutto a un sano e ragionevole pragmatismo. Uno più uno fa due nel tinello di casa o al bar con gli amici (e anche qui ci sarebbe ampiamente da discutere), non nelle sale di un ministero o in sede di legiferazione. Non si può governare un paese col tasto “Pane e Salame” perennemente su “On”. La realtà NON E’ semplice e non può essere governata da leggi e impulsi semplici. Rifiutiamo, rigettiamo in toto questo paradigma della semplicità che cercano di propinarci, evitiamo di annuire in nome di del caro vecchio buon senso di una volta quando ascoltiamo certi sillogismi perché quell’assenso li aiuta a rendersi inestirpabili. Una volta passato il concetto che una comunità “fastidiosa” può essere perseguita in blocco senza andare tanto per il sottile (dov’è, Mix, l’indignazione per il “senso di impunità” davanti a una massa affetta da cretinismo congenito che incendia baracche con dentro intere famiglie?), nessuno sarà più al sicuro.
    Tutto è già accaduto e tutto accadrà di nuovo. Teniamolo bene a mente. Guarda cosa accade ed è accaduto all’informazione in Italia.
    Credi davvero che agli “armatori” di queste iniziative interessino davvero la mia o la tua incolumità? Che queste cose non siano un modo per misurare la presa sul ventre del paese un po’ come l’idraulico che controlla la portata di un tubo prima di aprire del tutto la valvola generale?
    Siamo su una brutta china, Mix, e se l’alternativa è tra scegliere di appoggiare una repressione telecomandata che sa tanto, ma proprio tanto, di prove di nuovo regime e dover dribblare le zingarelle che vorrebbero sottrarmi il portafogli, se siamo davvero ridotti a questo, be’, scelgo al seconda.

    P.S.
    un altro principio che informa il corpus di leggi di ogni stato civile accetta più o meno esplicitamente il principio per cui, dato un certo grado di imperfezione naturalmente insito nel mondo e nelle norme tese a regolarlo, è meglio un colpevole fuori che un innocente in galera. Io, francamente, non mi sento di contraddirlo.

  • Commento di Bruno Ballardini, 16.05.2008 #

    Io la vedo un po’ così

    http://www.macchianera.net/2008/05/16/casilino_900.html

  • Commento di Leo, 16.05.2008 #

    Quando la tua ombra finirà di perseguitarti?

    http://www.cabaretbisanzio.com/autori/ballardini

  • Commento di Bruno Ballardini, 16.05.2008 #

    Temo mai. Ma ogni tanto spengo la luce e la frego.

  • Commento di daniela, 16.05.2008 #

    tutto il mondo è paese…

  • Commento di Bruno Ballardini, 17.05.2008 #

    E chi la fa l’aspetti.

  • Commento di Mix, 17.05.2008 #

    Luca, tu dici: non vale sgombrare se poi li rimettono a 5 km.; ma chi dice che lo fanno? e perché dovremmo sistemarli in case a spese del contribuente? perché a differenza di altri poveracci hanno avuto il bello spirito di iniziativa di metter su un campo nomadi, ecco che hanno vinto la casa popolare? non sono d’accordo, Luca. se delinqui, paghi. che ti chiami zingaro (nella accezione peggiore, invalsa nel costume) o evasore fiscale.

    mi dicono che il concetto di campo nomadi è un’esclusiva italiana: che non esistono equivalenti in nessun Paese europeo. non so se è vero, ma non me ne stupirei.

  • Commento di Luca Pettinelli, 19.05.2008 #

    Scusa Mix, ma che discorso è “perché dovremmo sistemarli in case a spese del contribuente”? Perché paghi le tasse anche per far andare a scuola un bambino in un paesino del Gennargentu o far avere l’assistenza sanitaria a una vecchietta della Val Badia? Forse perché è giusto? O siamo al biblico “Le colpe dei padri ricadranno sui figli”? Lasciarli nei campi è il modo migliore per farli restare “zingari” a vita.
    Sul “se delinqui paghi” credo siamo tutti d’accordo, ma perché farsi prendere per il culo? Perché è di questo che si tratta. Tu come lo chiami depenalizzare il falso in bilancio e “inasprire le pene per i reati che creano allarme sociale”?
    Il discorso “Sì, ma Tizio è un delinquente anche se Caio ha milioni di euro alle Cayman” ha un senso preciso se è fatto in buona fede e se Caio e Tizio diventano compagni di cella, altrimenti diventa un mantra buono per ogni occasione.
    Non conta solo quello che dici, conta anche perché lo dici.
    Leggiamo che “la gente di Napoli si è ribellata”. Ma ribellata a che? Perché non si sono mai ribellati contro la camorra che li strangola da decenni? Perché non si sono mai ribellati a un sistema dove conta solo di chi sei amico o parente? Perché non si sono mai ribellati contro la mentalità che fa diventare uno sgarbo tra ragazzini agli autoscontri una faida tra famiglie con morti ammazzati? Ma di che stiamo parlando Mix? E il problema sarebbero i rom?

  • Commento di Edo Grandinetti, 19.05.2008 #

    In ogni caso, la responsabilità penale è individuale. E per l’occupazione di suolo pubblico, esiste lo stato di necessità.
    Tra l’altro io non credo che dopo questi sgomberi esisteranno veri e propri arresti. Molti saranno mandati in strada. Le carceri esplodono e quasi tutti i rom nei campi non possono essere espulsi perché sono cittadini italiani con diritto al voto. Quello che mi provoca conati di repulsione è l’ipocrisia forzista, che usa la mano dura per dimostrare protezione spettacolarizzata ai cittadini che hanno comprato con la farsa dell’emergenza sicurezza (i dati del Viminale parlano di percentuali di criminalità in diminuzione annua da vent’anni e passa), e poi distribuisce soldi ai poveri zingarelli per un voto. bah.

  • Commento di Mix, 19.05.2008 #

    Luca, ti manca di dire che sono tutti ladri e poi hai esaurito il repertorio. non il tuo, ovviamente.

  • Commento di Leo, 19.05.2008 #

    Mai come in questo momento questo brano é tanto in giro nei blog
    Mai come in questo momento c’é bisogno di fermarsi a pensare.

    “Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.

    Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.

    Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.

    Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.

    Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.”

    Bertolt Brech

  • Commento di Luca Pettinelli, 20.05.2008 #

    “ti manca di dire che sono tutti ladri e poi hai esaurito il repertorio”
    Tutti ladri? E perché dovrebbero? Quando tieni ‘o sole e nu mandolino…
    Non confondermi col leghista brianzolo, Mix. Non addebito la cosa a una tara del codice genetico. In qualche modo si è tutti prodotti del proprio ambiente. Quelle che non sopporto sono l’imbecillità e la malafede, qualità che prescindono dal ceto sociale e, troppo spesso, anche dall’educazione ricevuta. Se condizioni di vita ai limiti dell’accettabile non sono una scusante per i nuovi untori, non vedo perché dovrebbero esserlo per i loro cacciatori.
    Poi se vogliamo raccontarci che il problema di Napoli (o dell’Italia intera, siamo ecumenici eccheccazzo) sono i rom, facciamo pure. Non c’è problema. Anzi, già che ci siamo vorrei stimolare la discussione portando l’attenzione sull’aumento spropositato dei piccioni nelle nostre belle piazze. Queste bestiacce scagazzano ovunque con una particolare predilezione per le effigi dei padri della patria. Quanto a lungo dovremo tollerare questo affronto? O il governo fa qualcosa o nessuno potrà fermare le ronde spontanee di cittadini armati di cartocci di mais al cianuro.

  • Commento di Mix, 20.05.2008 #

    Luca, non capisco perché non si riesce a valutare un fatto senza dargli una connotazione politica. perché tu così fai. dici: questa cosa non va bene perché non hanno fatto quest’altro. allora, poiché ci sarà sempre qualcos’altro che non va, nessuna iniziativa otterrà il tuo auspicato consenso. mi pare un atteggiamento poco costruttivo.

    invece, valutare il fatto positivo in sé (che la gggente non respiri più i vapori di ammoniaca derivanti dalle frequenti pisciate a Stazione Termini per me è positivo eccome) si può e si deve fare; poi, posso essere d’accordo con te su tutto il resto, che possa essere strumentale, che ci sono altri problemi etc. Ma quel fatto rimane.

    E aggiungo, da romano: facciamo pure la Festa del Cinema a Roma, ma PRIMA facciamo strade parcheggi e autobus. chiedilo ai tanti romani che invecchiano in autobus sovraffollati e in strade inadeguate. Questo è stato Veltroni a Roma, e anche per questo è stato respinto Rutelli. te lo dico perché ogni iniziativa va vista avendo presente l’aleternativa; e l’alternativa, qui a Roma, sono passarelle dietro l’Auditorium e file incessanti sulle vie consolari. questa è stata la sinistra a Roma.

    poi, è chiaro, se anche la destra non farà nulla per migliorare viabilità e vivibilità, dirò che erano solo palliativi ed ipocrite messinscene; ma per ora voglio aspettare.

  • Commento di Luca Pettinelli, 20.05.2008 #

    Non è una questione di politica, almeno non in senso “noi/loro”, ma se la politica è principio allora sì, è politica.
    Che “ci sarà sempre qualcos’altro che non va” è una di quelle certezze inamovibili forniteci dall’entropia, ma c’è “qualcos’altro” e “qualcos’altro“. Se ho un callo e la forfora e tu mi curi il callo dico “Grazie, adesso sto decisamente meglio”, ma se ho un callo e un tumore che cavolo vuoi che me ne freghi del callo?
    Se poi tu, medico curante, quando ti chiedo del tumore mi rispondi “Mah, guardi, io mi preoccuperei più del callo, è quello il vero problema” ti prendo a sediate.
    Ovvio che non ce l’ho con te perché gioisci dell’eliminazione del tanfo di ammoniaca da Termini, ci mancherebbe; ce l’ho coi burattinai e coi burattini (che non sono mai innocenti, a prescindere dal grado di condiscendenza).
    Non so se ricordi il film “Una poltrona per due” in cui due ricconi per scommessa scambiavano la vita di un Eddie Murphy nero e morto di fame con quella di un Dan Aykroyd bianco e benestante. Non mi stupirei più di tanto se tra le file dell’attuale governo, nel corso di qualche riunione, qualcuno avesse detto al vicino di sedia “Scommetti che entro 48 ore ti faccio prendere gli zingari di Napoli a sprangate?”. E il problema, oggi come oggi, è che non mi sarei stupito nemmeno se fosse successo in una riunione del governo precedente.

  • Commento di Antonio, 13.06.2010 #

    extracomunitari pezzenti scrocconi di merda. Si stava benissimo senza (o meglio,con pochi) di questi morti di fame in Italia. Ci stanno rovinando.

  • Commento di minimamoralia, 17.06.2010 #

    caro antonio, sono le persone come te che ci hanno già rovinato, poveretto.