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No, no es obsession

di Ludovica Anselmo

chris-antonySull’atarax. L’atarax è meraviglioso, ti fa sparire la voglia di fumare, se ti trovi qualche capello bianco in testa te ne freghi e decidi che diventerai come Patty Smith, ti libera dalle numerose sovrastutture quotidiane tipo che occorre lavarsi o fare sport, l’atarax è meraviglioso e rivolge i tuoi pensieri alla speculazione.

Sulla speculazione. Da quando prendo l’atarax io speculo. Voglio dire, prima di farmi di atarax invidiavo un po’ tutti quelli capaci di elaborare che so, un aforisma, una categoria, di scrivere una recensione, tutti quelli che, all’uscita del cinema, sanno spiegare perfettamente cosa non andava, quale era la cifra stilistica e perchè, magari, era sembrata eccessiva, retorica, pleonastica -bravi che sono- mi dicevo e stavo zitta.

Cose che riesco a fare da quando sono sedata: recensire spettacoli teatrali in lingua greco-catalana, inventare giochi di società più o meno divertenti, analizzare lo stato della nostra cultura per ridurne le complessità (così da operare successivamente una separazione per categorie), sapere il fatto mio sull’autoscontro. Adesso tampono senza farmi scrupoli anche i bambini e non guardo in faccia a nessuno. Ieri, per dire, ho messo la macchinina del mio fidanzato all’angolo. Così incastrato non si poteva più muovere ed è rimasto a rincucciare all’angolo fino alla fine del turno. Poi sono tornata a casa e ho vomitato.

Alcune categorie che ho elaborato in questi giorni felici:

1) Donne a cui piace l’uomo villoso e donne a cui invece non piace. In questa seconda categoria si può individuare quella ulteriore di donne a cui potrebbe andare bene anche un falso glabro ovvero l’uomo depilato. Inoltre, a seconda del metodo di depilazione scelto, si possono elaborare pressochè infinite sottocategorie ma non vorrei accanirmi sul tema.

2) Donne che si vestono con rosa, salmone, lilla e colori pastello e donne che invece no. E’ una pura deduzione, ma sospetto che alla donna del primo tipo non piacciano gli uomini pelosi. D’accordo, su questo si può discutere, ma la mia collega stamattina indossa un golfino salmone e suo marito ha un’evidente ricrescita sul petto. Voglio dire, si vede benissimo che quello che gli spunta da sotto la camicia è un germoglio di pelo e non un pelo vero e proprio, via.

Invece. Da quando hanno immesso sul mercato i flaconi rigidi di dentifricio non esiste più la distinzione tra spremitori dal basso e spremitori centrali di tubetto. (Io, pur se dubito che vi interessi, io ho sempre trovato dell’isteria nell’esigere un tubetto privo di irregolarità dovute a spremitura centrale).

3) Poi troviamo i piegatori di carta igienica e quelli che invece ne fanno una matassa da culo. Gli ammatassatori. Io personalmente, sono piena di pregiudizi su questi ultimi; infatti intasano il water e hanno a disposizione una superficie minore di carta per pulirsi, quindi fate un pò voi.

4) Infine esiste la categoria degli ex fumatori. Costoro sono assai discriminati; è, infatti, opinione diffusa che siano dei gran rompipalle e anche che siano un tantino ossessivi sul tema del fumo. Per questo ci si pensa bene prima di invitarli ad un qualche evento mondano. Ecco, posso testimoniare che no, non e’ vero, nessuna ossessione, siam gente tranquilla.


13.05.2008 29 Commenti Feed Stampa